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Esercizi svolti · Scheda 2

Calcolo del rango di una matrice

Teoria usata: Minore di una matriceRangoRango e riduzione a scalaMinore orlatoTeorema degli orlati (di Kronecker)

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Esercizio 1

Calcolare il rango della matrice

Le operazioni elementari sulle righe non cambiano il rango, quindi si riduce a scala e si contano i pivot, applicando il teorema su rango e riduzione a scala. Dopo il primo passo la seconda e la terza riga coincidono, e la sottrazione le riduce a una riga nulla. Restano due pivot, e , perciò . Il risultato è coerente con la definizione: la terza riga di è , quindi , mentre il minore è diverso da zero.

Esercizio 2

Calcolare il rango della matrice

Il primo passo annulla la prima colonna sotto il pivot, ma annulla anche l’elemento di nella seconda colonna; poiché la quarta riga ha in quella colonna l’elemento , lo scambio porta un pivot nella posizione giusta. A questo punto la terza e la quarta riga coincidono, e produce una riga nulla. La matrice a scala ha tre pivot, quindi per il teorema su rango e riduzione a scala . Con la sola definizione si sarebbe dovuto verificare che e poi cercare un minore non nullo di ordine tra i sedici possibili; la riduzione dà le due informazioni insieme.

Esercizio 3

Calcolare con il teorema degli orlati il rango della matrice

Il minore delle prime due righe e delle prime due colonne vale , quindi . Gli orlati di si ottengono aggiungendo l’unica riga rimasta, la terza, e una delle due colonne rimaste, la terza o la quarta; sono perciò . Entrambi, sviluppati lungo la prima riga, valgono . Per il teorema degli orlati si conclude senza calcolare gli altri due minori di ordine . Il risultato si spiega osservando che la terza riga di è la somma delle prime due.

Esercizio 4

Calcolare il rango della matrice

al variare del parametro .

Il minore delle prime due righe e colonne non contiene il parametro e vale , quindi il rango è almeno per ogni valore di . Il primo orlato, con la terza colonna, è nullo per ogni . Il secondo orlato, con la quarta colonna, vale e si annulla solo per . Se , esiste un minore non nullo di ordine , che è l’ordine massimo per una matrice , perciò . Se , entrambi gli orlati di sono nulli e per il teorema degli orlati ; infatti per la terza riga è la somma delle prime due.

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