Teoria
Vettori nel piano e nello spazio
Che cos'è un vettore geometrico, come si opera con le componenti, come prodotto scalare, prodotto vettoriale e prodotto misto misurano angoli, aree e volumi e riconoscono ortogonalità, parallelismo e complanarità.
Vettori geometrici e operazioni
1. Vettore geometrico
Un segmento orientato è un segmento con un primo estremo (la coda) e un secondo estremo (la punta). Due segmenti orientati si dicono equipollenti se hanno la stessa lunghezza, la stessa direzione (cioè giacciono su rette parallele) e lo stesso verso. Un vettore geometrico è la classe di tutti i segmenti orientati equipollenti a uno dato; il vettore individuato da si indica con , un vettore generico con .
Un vettore ha quindi tre attributi: lunghezza, direzione e verso. Il punto di partenza è libero, poiché dati un punto e un vettore esiste un solo punto tale che ; si dice allora che è applicato in . Il vettore nullo è rappresentato dai segmenti con coda e punta coincidenti, ; ha lunghezza zero e direzione non definita.
2. Somma di vettori
Siano e due vettori. Si applica in un punto , ottenendo , e si applica nella punta , ottenendo . La somma è
È la regola punta-coda; quando e sono applicati nello stesso punto e non sono paralleli, è la diagonale del parallelogramma che ha i due vettori come lati (regola del parallelogramma). In fisica la somma di vettori descrive la composizione di spostamenti e di forze.
3. Prodotto per uno scalare
Siano e un vettore. Il vettore ha lunghezza uguale a volte la lunghezza di , la stessa direzione di , lo stesso verso se e verso opposto se ; se oppure , si pone . Il vettore si indica con ed è l’opposto di ; la differenza è . Se e , allora , cioè la differenza è il vettore che va dalla punta di alla punta di .
Proprietà delle operazioni
Per ogni terna di vettori e per ogni valgono le proprietà seguenti.
- Commutativa e associativa della somma: e .
- Elemento neutro e opposto: e .
- Distributive: e .
- Associativa mista e unità: e .
Sono le stesse proprietà che definiscono uno spazio vettoriale, e si rimanda all’argomento sugli spazi vettoriali per la teoria generale.
Componenti in un riferimento cartesiano
1. Componenti di un vettore
Si fissa nello spazio un riferimento cartesiano ortogonale e si indicano con , , i vettori di lunghezza orientati come i tre assi. Ogni vettore , applicato nell’origine, ha la punta in un solo punto , e risulta
I numeri sono le componenti di e si scrive . In questo modo i vettori dello spazio corrispondono alle terne di , e i vettori del piano, con un riferimento , alle coppie di . In particolare , , e .
2. Operazioni in componenti
Siano , e . Allora
La formula segue dalle proprietà delle operazioni: sommando e e raccogliendo , , si ottengono le componenti della somma, e lo stesso vale per il prodotto per . Le operazioni geometriche diventano così calcoli sui numeri; per e si ha .
3. Vettore tra due punti e punto medio
Siano e . Allora
e il punto medio del segmento è
Per la regola punta-coda , quindi , che in componenti è la prima formula. Il punto medio soddisfa , perciò . Con lo stesso ragionamento il punto tale che ha coordinate ; per il punto descrive il segmento , per la retta .
4. Combinazione lineare
Dati i vettori e i numeri reali , il vettore
è una combinazione lineare di con coefficienti . Scrivere un vettore come combinazione lineare di vettori assegnati significa trovare i coefficienti, e uguagliando le componenti si ottiene un sistema lineare. La scrittura è la combinazione lineare dei tre versori degli assi con coefficienti uguali alle componenti.
Coefficienti di una combinazione
Nel piano si cerca di scrivere come combinazione di e . L’uguaglianza , letta componente per componente, è il sistema
che ha l’unica soluzione , , quindi .
La teoria continua con 6 altri paragrafi (modulo distanza e versori, prodotto scalare e angolo tra vettori, ortogonalità e proiezione ortogonale…), oltre a tutte le schede svolte, le soluzioni e il PDF.
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