Esercizi svolti · Scheda 2
Proiezioni ortogonali su un vettore e su un sottospazio
Teoria usata: Proiezione ortogonale su un vettoreProiezione ortogonale su un sottospazioDistanza da un sottospazioDimensione del complemento ortogonaleComplemento di un sottospazio in forma cartesiana
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Esercizio 1
Calcolare la proiezione ortogonale di sul vettore e scrivere come somma di un vettore parallelo a e di un vettore ortogonale a .
La proiezione ortogonale di su è il multiplo , e il coefficiente vale . Sottraendo la proiezione da si ottiene la componente ortogonale ; il suo prodotto scalare con è nullo, quindi la decomposizione ha il primo addendo parallelo a e il secondo ortogonale a , come richiesto.
Esercizio 2
Decomporre nella somma di un vettore parallelo a e di un vettore ortogonale a .
La parte parallela a è la proiezione ortogonale di su , cioè . La parte ortogonale è la differenza , e la verifica del prodotto scalare nullo conferma che è ortogonale a . La decomposizione è unica, perché la proiezione è l’unico multiplo di che lascia una differenza ortogonale a .
Esercizio 3
Sia . Calcolare la proiezione ortogonale di su e la distanza di da .
La formula della proiezione come somma di proiezioni sui generatori vale soltanto per una base ortogonale, quindi il primo passaggio controlla che e siano ortogonali; il loro prodotto scalare è nullo, perciò il teorema della proiezione ortogonale su un sottospazio si applica direttamente. Si ottiene . Come controllo, la differenza ha prodotto scalare nullo sia con , poiché , sia con , poiché . La proiezione è il punto di più vicino a , quindi la distanza di da è la norma della differenza e vale .
Esercizio 4
Sia . Calcolare la proiezione ortogonale di su e la distanza di da .
Il piano è dato in forma cartesiana, quindi il suo complemento ortogonale è generato dalla riga dei coefficienti, cioè dal vettore normale . Poiché , il vettore si scrive in modo unico come somma della sua proiezione su e della sua proiezione su ; perciò . In questo modo si evita il calcolo di una base ortogonale del piano. Il risultato appartiene a , poiché . La distanza di da è la norma di , e vale .