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Esercizi svolti · Scheda 2

Autovalori e autospazi di matrici di ordine 3

Teoria usata: Polinomio caratteristicoMatrici triangolari e sviluppo lungo una rigaAutospazioCalcolo di un autospazioMolteplicità algebrica e geometricaTraccia, determinante e autovalori

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Esercizio 1

Determinare autovalori e autospazi della matrice

La matrice è triangolare inferiore, quindi anche è triangolare e il suo determinante è il prodotto degli elementi diagonali: gli autovalori sono gli elementi diagonali , , , tutti semplici. Per la prima riga di è nulla e restano due equazioni indipendenti; dalla prima si ricava , e sostituendo nella seconda si ottiene , perciò con si trova il generatore . Per la terza colonna di è nulla, quindi non compare nelle equazioni ed è libera, mentre le prime due equazioni danno e . Per le prime due righe danno entrambe , e la terza diventa . Ogni autospazio ha dimensione , in accordo con il fatto che un autovalore semplice ha .

Esercizio 2

Determinare autovalori, autospazi e molteplicità della matrice

La seconda riga di ha un solo elemento non nullo, quindi conviene lo sviluppo di Laplace lungo quella riga: il polinomio si ottiene già con il fattore in evidenza. La differenza di quadrati si scompone in , perciò l’autovalore è doppio e l’autovalore è semplice. Per la matrice ha la prima e la terza riga uguali e la seconda nulla, quindi ha rango e l’autospazio ha dimensione : è il piano , e i parametri liberi e danno i due generatori. Per le equazioni danno e , quindi l’autospazio è la retta generata da . In questo caso per entrambi gli autovalori.

Esercizio 3

Determinare autovalori e autospazi della matrice

Nessuna riga ha zeri, quindi il determinante si calcola con la regola di Sarrus: i tre prodotti delle diagonali principali danno , e i tre prodotti delle diagonali secondarie valgono ciascuno . Il polinomio ha la radice intera , cercata tra i divisori del termine noto, quindi con la regola di Ruffini si divide per e il quoziente ha radici e . L’autovalore è perciò doppio e l’autovalore è semplice; il controllo con la traccia conferma il calcolo, poiché . La matrice ha tutte le righe uguali, quindi ha rango e l’autospazio è il piano , di dimensione ; ponendo e poi si ottengono i due generatori. Per la riduzione a scala dà rango e l’autospazio è la retta generata da , come conferma il calcolo .

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