Esercizi svolti · Scheda 2
Tassi equivalenti, tassi nominali e intensità istantanea
Teoria usata: Tassi equivalentiTasso nominale convertibile k volteCapitalizzazione continua
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Esercizio 1
Dato il tasso annuo , calcolare i tassi semestrale, trimestrale e mensile equivalenti.
Il tasso periodale è equivalente al tasso annuo se capitalizzare volte in un anno al tasso dà lo stesso montante di una capitalizzazione annua al , cioè se . Risolvendo rispetto a si prende la radice -esima, che si scrive come potenza di esponente , e si sottrae .
Ogni tasso equivalente è un po’ minore del tasso annuo diviso per ; per esempio è minore di . Infatti nel secondo semestre gli interessi si calcolano anche sugli interessi del primo, quindi per ottenere lo stesso montante basta un tasso semestrale più basso. Come controllo, .
Esercizio 2
Un prestito A ha tasso nominale annuo (TAN) del con rate mensili; un prestito B ha TAN del con rate semestrali. Calcolare i tassi annui effettivi (TAE) e stabilire quale prestito costa meno.
Il tasso nominale convertibile volte è il tasso periodale moltiplicato per , quindi il tasso periodale si ottiene dividendo il TAN per ; si ottiene lo mensile per A e il semestrale per B. Il tasso effettivo è il tasso annuo equivalente al tasso periodale, cioè .
I due tassi nominali non sono confrontabili tra loro, perché si riferiscono a periodi diversi; i tassi effettivi invece sono entrambi annui. Il prestito A ha il TAE minore, circa contro , perciò A costa meno. Il TAE di A supera il suo TAN di punti, quello di B di circa punti, perché le capitalizzazioni in un anno sono per A e per B.
Esercizio 3
Un deposito è remunerato in capitalizzazione continua con intensità istantanea . Calcolare il tasso annuo composto equivalente, il montante di euro dopo anni e mesi e il tempo necessario perché un capitale raddoppi.
In capitalizzazione continua un capitale dopo un anno è moltiplicato per , quindi il tasso annuo composto equivalente è quello per cui . Si ottiene , un po’ più dell’intensità, come accade per il tasso effettivo rispetto al tasso nominale.
Il tempo anni e mesi corrisponde a , e il montante è . Lo stesso risultato si ottiene in capitalizzazione composta al tasso equivalente, perché .
Il capitale raddoppia quando il fattore di montante vale . L’incognita è all’esponente, perciò si prende il logaritmo naturale dei due membri, e il tempo di raddoppio è circa anni, cioè anni e circa mesi; non dipende dal capitale iniziale.