Teoria
Funzioni di due variabili
Come si descrivono i punti e gli insiemi del piano, come si trovano il dominio e le curve di livello di una funzione di due variabili, come si calcolano le derivate parziali, il gradiente, il piano tangente e il differenziale, e come servono a studiare produzione, utilità e rendimenti di scala.
Il piano ℝ², intorni e insiemi
1. Il piano ℝ²
L’insieme è formato da tutte le coppie ordinate di numeri reali. Fissato nel piano un riferimento cartesiano ortogonale, a ogni coppia corrisponde un solo punto , e viceversa, quindi si identifica con il piano. La coppia è ordinata, perciò e sono punti diversi. Una funzione di due variabili associa un numero a ogni punto di una regione del piano, e per descrivere queste regioni servono le nozioni di distanza e di intorno.
2. Distanza tra due punti
La distanza tra i punti e è
Le differenze e sono i cateti di un triangolo rettangolo che ha per ipotenusa il segmento , quindi la formula è il teorema di Pitagora. Per e si ha . La distanza di dall’origine è , e i punti a distanza da un punto formano la circonferenza di equazione .
3. Intorno circolare
Siano un punto e un numero reale. L’intorno circolare di centro e raggio è l’insieme dei punti che distano da meno di :
È il disco di centro e raggio senza la circonferenza di bordo. Gli intorni hanno nel piano il ruolo che gli intervalli hanno sulla retta. Per esempio appartiene a , perché dista dal centro, mentre non vi appartiene, perché dista .
4. Punti interni e di frontiera
Siano un sottoinsieme del piano e un punto.
- è interno ad se esiste un intorno contenuto in .
- è esterno ad se esiste un intorno che non contiene punti di .
- è di frontiera per se ogni intorno di contiene sia punti di sia punti che non stanno in .
L’insieme dei punti di frontiera si chiama frontiera di . Un punto di frontiera può appartenere ad oppure no. Per il disco si considera un punto con . La sua distanza dall’origine è , quindi la sua distanza dalla circonferenza è . Il disco di centro e raggio è perciò contenuto in , e è interno. I punti della circonferenza sono invece di frontiera, perché ogni disco centrato in uno di essi contiene punti più vicini all’origine e punti più lontani.
5. Insiemi aperti, chiusi e limitati
Sia un sottoinsieme del piano.
- è aperto se tutti i suoi punti sono interni, cioè se non contiene nessuno dei suoi punti di frontiera.
- è chiuso se contiene tutti i suoi punti di frontiera.
- è limitato se è contenuto in un disco abbastanza grande, cioè se esiste tale che per ogni .
Il disco è aperto e limitato; il disco è chiuso e limitato; il semipiano è aperto e non è limitato. Di regola le disuguaglianze strette tra funzioni continue danno insiemi aperti e quelle larghe danno insiemi chiusi. Gli insiemi chiusi e limitati sono quelli su cui vale il teorema di Weierstrass, e torneranno nell’argomento sui massimi e minimi liberi e vincolati.
Attenzione
Un insieme può non essere né aperto né chiuso. La corona contiene i punti della circonferenza , che sono di frontiera, quindi non è aperta. Il punto è di frontiera e non appartiene ad , perché , quindi non è chiusa.
Funzioni di due variabili e dominio
1. Funzione di due variabili
Sia un sottoinsieme di . Una funzione di due variabili associa a ogni punto uno e un solo numero reale . L’insieme è il dominio e le variabili e sono indipendenti, cioè si possono far variare separatamente. Per esempio in vale . Molte grandezze economiche dipendono da più di una variabile; per esempio la quantità prodotta dipende dal capitale e dal lavoro impiegati, e l’utilità di un consumatore dalle quantità dei beni che acquista.
2. Dominio naturale
Quando una funzione di due variabili è data solo con la sua formula, il suo dominio naturale è l’insieme dei punti per cui la formula ha senso. Le condizioni sono le stesse delle funzioni di una variabile:
- i denominatori sono diversi da zero;
- gli argomenti delle radici di indice pari sono maggiori o uguali a zero;
- gli argomenti dei logaritmi sono strettamente positivi.
La differenza sta nelle soluzioni, che sono regioni del piano e si rappresentano con un disegno. Le curve di bordo più frequenti sono rette, parabole e circonferenze.
- La retta divide il piano in due semipiani; in uno vale , nell’altro , e per sapere quale è quale si sostituisce un punto che non sta sulla retta, di solito l’origine.
- La disuguaglianza individua i punti che stanno sopra il grafico di .
- La disuguaglianza individua i punti interni al cerchio di centro e raggio .
Nei disegni le curve di bordo che appartengono al dominio si tracciano con la linea continua, quelle che non vi appartengono con la linea tratteggiata.
Dominio sopra una parabola
Per la radice richiede , cioè . Il dominio è quindi la regione che sta sopra la parabola , parabola compresa. Il punto appartiene al dominio, perché , mentre no, perché . Il dominio contiene la sua frontiera, che è la parabola, quindi è chiuso; non è limitato, perché contiene tutti i punti con .
Dominio con una radice e un logaritmo
Per le due condizioni devono valere insieme:
La prima condizione dà il cerchio di centro l’origine e raggio , circonferenza compresa; la seconda dà il semipiano che sta sopra la retta , retta esclusa. Il dominio è la loro intersezione, cioè il semicerchio che sta sopra la retta . Il dominio è limitato, perché sta nel cerchio di raggio . Non è aperto, perché contiene punti della circonferenza, e non è chiuso, perché non contiene i punti del diametro sulla retta .
La teoria continua con 8 altri paragrafi (grafico e curve di livello, limiti e continuità, derivate parziali e gradiente…), oltre a tutte le schede svolte, le soluzioni e il PDF.
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