Teoria
Capitalizzazione, rendite e ammortamenti
Come cresce un capitale in capitalizzazione semplice, composta e continua, come si riportano gli importi a una stessa data con il valore attuale e i tassi equivalenti, come si valutano rendite e piani di ammortamento, e come si giudica un investimento con il VAN e il TIR.
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Interesse semplice e interesse composto
1. Capitale, interesse e montante
Chi presta oggi un capitale riceve dopo un tempo , misurato in anni, una somma maggiore, il montante . La differenza è l’interesse, cioè il compenso per avere rinunciato alla disponibilità del denaro. Il tasso annuo di interesse è l’interesse prodotto in un anno da un capitale di euro, e si scrive come numero decimale o come percentuale; per esempio equivale a . Il fattore di montante è il rapporto , cioè il valore dopo il tempo di euro investito oggi; la legge che lo esprime in funzione di si chiama regime di capitalizzazione. I due regimi usati in pratica differiscono per il trattamento degli interessi già maturati.
2. Capitalizzazione semplice
In capitalizzazione semplice l’interesse è proporzionale al capitale e al tempo, , quindi il montante è
Gli interessi maturati non producono a loro volta interessi, perciò ogni anno il capitale riceve lo stesso interesse e il montante è una funzione lineare del tempo, con pendenza . Si usa per operazioni di durata inferiore all’anno. Un capitale di euro al per anni produce un interesse di euro, quindi il montante è euro; per mesi si pone , e l’interesse è euro.
3. Capitalizzazione composta
In capitalizzazione composta gli interessi maturati alla fine di ogni anno si aggiungono al capitale e producono interessi negli anni successivi. Alla fine di ogni anno il montante viene quindi moltiplicato per , e dopo anni vale , cioè il termine di una progressione geometrica di ragione . La formula si estende a ogni tempo :
Il montante è una funzione esponenziale del tempo. Con euro e , dopo anni si ha euro, cioè euro in più che in capitalizzazione semplice, e la differenza è data dagli interessi prodotti dagli interessi dei primi due anni.
4. Confronto tra i due regimi
Sia . Allora
e i due fattori di montante coincidono per e per . Il risultato segue dalla convessità della funzione esponenziale, trattata nell’argomento sullo studio di funzione e l’ottimizzazione; infatti il grafico di sta sotto la retta per i punti di ascissa e tra questi due punti, e sopra di essa fuori. Per durate inferiori all’anno la capitalizzazione semplice dà quindi il montante maggiore. Con euro al per sei mesi si ottengono euro in regime semplice e euro in regime composto.
Valore attuale e sconto
1. Valore attuale
Il valore attuale di un importo disponibile tra anni è il capitale che, investito oggi, ha montante dopo il tempo . Si ottiene risolvendo rispetto a la formula del montante:
Il passaggio da a si chiama attualizzazione, e il numero è il fattore di sconto annuo, con cui . Il valore attuale serve a confrontare importi disponibili a date diverse, riportandoli tutti a oggi. Al composto, euro disponibili tra anni valgono oggi euro. Poiché , il valore attuale diminuisce quando la scadenza si allontana e tende a per .
2. Sconto e tasso di sconto
Lo sconto è la differenza tra l’importo a scadenza e il suo valore attuale; è l’interesse visto da chi anticipa il pagamento. Il tasso annuo di sconto è lo sconto su euro esigibile tra un anno, quindi
Nello sconto commerciale, usato per operazioni brevi, lo sconto è proporzionale all’importo e al tempo, , quindi
La limitazione su serve a mantenere positivo il valore attuale. Una cambiale di euro che scade tra mesi, scontata oggi al tasso commerciale , dà un valore attuale di euro. Con lo sconto razionale, cioè l’attualizzazione in regime semplice, e il tasso si otterrebbe invece euro.
3. Tempo e tasso incogniti
In capitalizzazione composta, dati , con e il tasso , il tempo necessario perché diventi è
dati , e , il tasso che li lega è
Le formule seguono da , prendendo il logaritmo dei due membri nel primo caso e la radice -esima nel secondo, come nell’argomento sulle funzioni reali e i modelli economici. Per esempio euro al diventano euro dopo anni, e un capitale che in anni passa da a euro è stato investito al tasso .
La teoria continua con 6 altri paragrafi (tassi equivalenti e tasso nominale, capitalizzazione continua, equivalenza finanziaria e scadenza media…), oltre a tutte le schede svolte, le soluzioni e il PDF.
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