Esercizi svolti · Scheda 3
Limiti notevoli e confronto tra infiniti
Teoria usata: Limiti notevoliConfronto tra infinitiRegole di calcolo dei limiti
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Esercizio 1
Calcolare
Entrambi i limiti sono nella forma e somigliano ai limiti notevoli del logaritmo e dell’esponenziale, ma l’argomento è o invece di . Si moltiplica e si divide per il numero che manca, così al denominatore compare lo stesso argomento, cioè nel primo caso, nel secondo. Con la sostituzione , oppure , la variabile tende a quando tende a , e la frazione diventa esattamente un limite notevole, che vale . Restano i fattori numerici, quindi i limiti sono e .
Esercizio 2
Calcolare
La base tende a e l’esponente a , quindi la forma è , che è indeterminata. Si cerca di ricondursi al limite notevole . Nel primo caso si pone , così e l’esponente diventa ; poiché , la potenza tende a e il limite è . Nel secondo caso si pone e l’esponente diventa , quindi il limite è . Lo stesso procedimento, con al posto di , dà il limite della capitalizzazione continua.
Esercizio 3
Calcolare
Nel primo quoziente compaiono potenze ed esponenziali. Per il confronto tra infiniti l’esponenziale cresce più in fretta di qualunque potenza, quindi si raccoglie al numeratore e al denominatore. I rapporti e tendono a , e il limite è , perché per grande le potenze sono trascurabili rispetto agli esponenziali. Nel secondo quoziente il logaritmo è confrontato con la potenza , che cresce più in fretta di anche se l’esponente è piccolo, perciò il limite è .