Esercizi svolti · Scheda 2
Velocità e spazi di arresto con il teorema dell'energia cinetica
Teoria usata: Teorema dell'energia cineticaEnergia cineticaLavoro della risultanteEnergia dissipata dall'attrito
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Esercizio 1
Un’automobile di massa viaggia a su una strada orizzontale e frena con una forza frenante costante di modulo . Calcolare lo spazio di frenata.
Sull’automobile agiscono il peso, la reazione normale e la forza frenante. Il peso e la normale sono verticali e lo spostamento è orizzontale, quindi non compiono lavoro; la forza frenante è opposta allo spostamento e compie il lavoro . Per il teorema dell’energia cinetica questo lavoro è uguale alla variazione dell’energia cinetica, che passa dal valore iniziale a zero. La velocità va espressa in metri al secondo prima della sostituzione, dividendo per il valore in chilometri orari. Lo spazio di frenata è quindi . Come controllo dimensionale, .
Esercizio 2
Un blocco di massa , inizialmente fermo su un piano orizzontale, viene tirato da una forza orizzontale costante per un tratto . Il coefficiente di attrito dinamico è . Calcolare la velocità del blocco alla fine del tratto.
Il piano è orizzontale e la forza è orizzontale, quindi la normale equilibra il peso, , e l’attrito dinamico ha modulo . La forza è concorde con lo spostamento e l’attrito è opposto, mentre peso e normale non compiono lavoro. Per il lavoro della risultante, il lavoro totale è quello della forza netta lungo il tratto . Il blocco parte da fermo, perciò per il teorema dell’energia cinetica il lavoro totale è uguale all’energia cinetica finale, da cui si ricava la velocità: .
Esercizio 3
Un proiettile di massa colpisce una tavola di legno spessa alla velocità e ne esce alla velocità . Calcolare il modulo della forza media che il legno esercita sul proiettile, supponendo il moto rettilineo e trascurando il peso durante l’attraversamento.
La forza del legno sul proiettile non è costante, e il suo andamento non è noto. Si definisce allora la forza media come la forza costante che, sullo stesso tratto , compirebbe lo stesso lavoro; poiché la forza si oppone al moto, il lavoro è . Il peso si trascura, come richiesto, quindi l’unica forza che compie lavoro è quella del legno. Per il teorema dell’energia cinetica il lavoro è uguale alla variazione di energia cinetica, negativa perché il proiettile rallenta. Massa e spessore vanno convertiti in chilogrammi e in metri. La forza media è circa , pari a circa centoquarantamila volte il peso del proiettile, che vale .
Esercizio 4
Un blocco viene lanciato con velocità verso l’alto lungo un piano inclinato di . Il coefficiente di attrito dinamico è e quello di attrito statico è . Calcolare la distanza percorsa lungo il piano prima di fermarsi e stabilire se il blocco resta fermo o torna indietro.
Durante la salita agiscono il peso, la normale e l’attrito dinamico. Il blocco sale del dislivello , quindi il peso compie il lavoro . La normale vale e non compie lavoro; l’attrito, di modulo , è rivolto verso il basso, opposto allo spostamento, e compie lavoro negativo. Nel punto più alto la velocità è nulla, perciò per il teorema dell’energia cinetica la somma dei due lavori è uguale a . La massa si semplifica e si ottiene .
Fermo nel punto più alto, il blocco resta in equilibrio solo se l’attrito statico riesce a equilibrare la componente del peso lungo il piano, cioè se , che equivale a . Poiché supera , la condizione non è soddisfatta, quindi il blocco torna indietro.