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Teoria

Dinamica del corpo rigido

Come si descrive la rotazione di un corpo rigido, come momento delle forze, momento d'inerzia e momento angolare ne determinano il moto, e quando il corpo rotola senza strisciare o resta in equilibrio.

In questa pagina
  1. Corpo rigido e grandezze angolari
  2. Momento di una forza e momento angolare

Corpo rigido e grandezze angolari

1. Corpo rigido

Un corpo rigido è un sistema di punti materiali le cui distanze reciproche restano costanti durante il moto. È un modello, adeguato quando le deformazioni del corpo reale sono trascurabili. La massa può essere concentrata in punti oppure distribuita con densità ; in questo caso un elemento di volume ha massa e le somme sui punti diventano integrali.

Il moto è di traslazione se ogni segmento che congiunge due punti del corpo resta parallelo a sé stesso, e allora tutti i punti hanno la stessa velocità. È di rotazione attorno a un asse fisso se i punti di una retta restano fermi e ogni altro punto descrive una circonferenza con centro sull’asse. Il moto più generale si scompone in una traslazione del centro di massa e in una rotazione attorno a un asse passante per il centro di massa.

2. Posizione, velocità e accelerazione angolare

Si consideri un corpo rigido che ruota attorno a un asse fisso, scelto come asse . La configurazione del corpo è individuata dalla posizione angolare , l’angolo in radianti che una semiretta solidale con il corpo e perpendicolare all’asse forma con una semiretta fissa. La velocità angolare e l’accelerazione angolare sono

e si misurano in e in . Sono le stesse per tutti i punti del corpo, quindi la rotazione si descrive con un’unica legge oraria . Si pone per la rotazione antioraria vista dalla parte positiva dell’asse , e il vettore velocità angolare è .

Quando è costante valgono le leggi del moto rettilineo uniformemente accelerato, per le quali si rimanda all’argomento sulla cinematica in una dimensione, con al posto di :

Una mola che parte da ferma con dopo ruota a e ha descritto l’angolo , cioè giri.

3. Velocità e accelerazione dei punti del corpo

Sia un punto del corpo a distanza dall’asse di rotazione. Allora descrive una circonferenza di raggio e

dove è l’accelerazione tangenziale e l’accelerazione centripeta, diretta verso l’asse. Le formule seguono da quelle del moto circolare, trattate nell’argomento sul moto nel piano, perché l’arco percorso da è . In forma vettoriale, con l’origine sull’asse, . Un disco di raggio che ruota a ha sul bordo e .

Momento di una forza e momento angolare

1. Momento di una forza

Sia una forza applicata nel punto e sia un punto fissato, detto polo. Il momento della forza rispetto a è

Il suo modulo è , dove è l’angolo tra e e è il braccio, cioè la distanza di dalla retta d’azione della forza; si misura in . A parità di forza il momento cresce con il braccio, ed è nullo quando la retta d’azione passa per . Una chiave lunga spinta all’estremità con perpendicolari al manico produce un momento di ; con la forza a dal manico il momento è .

Per un corpo che ruota attorno a un asse conta il momento assiale , con sull’asse; non dipende dalla posizione di sull’asse, perché spostando il polo lungo l’asse cambia di un vettore parallelo a . Per una forza in un piano perpendicolare all’asse , con il segno positivo quando la forza tende a far ruotare il corpo in verso antiorario.

rFOPbφ
Il braccio è la distanza del polo dalla retta d'azione di , quindi e

2. Momento angolare

Il momento angolare rispetto al polo di un punto materiale di massa , posizione e velocità è

e si misura in ; il momento angolare di un sistema di punti è la somma dei momenti angolari dei singoli punti. Per un punto in moto circolare uniforme di raggio , rispetto al centro, è perpendicolare a , quindi e è diretto lungo l’asse della circonferenza.

3. Momento angolare di un corpo rigido in rotazione

Sia un corpo rigido, formato da punti di massa , che ruota con velocità angolare attorno all’asse fisso , e sia la distanza del punto -esimo dall’asse. Allora la componente lungo l’asse del momento angolare, calcolato rispetto a un polo dell’asse, è

Il coefficiente di dipende solo da come la massa è distribuita attorno all’asse ed è il momento d’inerzia del corpo rispetto all’asse. Due masse di agli estremi di un’asta leggera lunga , che ruota a attorno all’asse perpendicolare per il punto medio, hanno .

Dimostrazione

Si sceglie il polo sull’asse e si scrive la posizione del punto -esimo come , con perpendicolare all’asse e di modulo . Il punto descrive una circonferenza di raggio , quindi la sua velocità è perpendicolare sia a sia a e ha modulo . Allora

Il secondo addendo è nullo, perché è ortogonale a . Il vettore è parallelo a , poiché e sono perpendicolari all’asse, e ha modulo , poiché e sono ortogonali; il suo verso è quello di per e quello opposto per . Quindi il contributo del punto -esimo a è , e sommando su tutti i punti si ottiene la tesi.

4. Momento della forza peso

In un campo di gravità uniforme il momento risultante, rispetto a un polo , dei pesi dei singoli punti di un corpo di massa è uguale al momento del peso totale applicato nel centro di massa :

Per questo il centro di massa si chiama anche baricentro, e nel calcolo dei momenti il peso si tratta come una sola forza applicata in ; in un’asta omogenea è il punto medio.

Dimostrazione

Il vettore è lo stesso per tutti i punti, quindi si raccoglie a destra: . Per definizione di centro di massa , e perciò il momento è .

La teoria continua con 6 altri paragrafi (momento dinerzia, seconda equazione cardinale e moto di rotazione, energia nei moti di rotazione…), oltre a tutte le schede svolte, le soluzioni e il PDF.

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