Teoria
Grandezze fisiche, unità di misura e vettori
Come si misura una grandezza fisica nel Sistema Internazionale, come si controllano formule e risultati con l'analisi dimensionale e le cifre significative, e come si opera con i vettori che descrivono spostamenti, forze, lavoro e momenti.
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Grandezze fisiche e misura
1. Grandezza fisica
Una grandezza fisica è una proprietà di un corpo o di un fenomeno che si può misurare, cioè confrontare con un campione della stessa specie scelto come unità di misura. La misura è il numero che esprime quante volte l’unità è contenuta nella grandezza, e il valore della grandezza si scrive come prodotto di quel numero per l’unità:
Il numero dipende dall’unità scelta, perché la stessa lunghezza vale in metri e in centimetri. Per questo un risultato numerico in fisica è completo solo quando è accompagnato dall’unità di misura.
2. Grandezze fondamentali e derivate
Le grandezze fondamentali (o di base) sono un piccolo insieme di grandezze scelte come indipendenti, ciascuna con una propria unità definita in modo autonomo. Le grandezze derivate si definiscono a partire da quelle fondamentali mediante una relazione matematica, e la loro unità si ricava dalla stessa relazione. La velocità media è il rapporto tra uno spostamento e un intervallo di tempo, , quindi si misura in metri al secondo, ; l’area di un rettangolo è il prodotto di due lunghezze, quindi si misura in .
Il Sistema Internazionale
1. Sistema Internazionale di unità
Il Sistema Internazionale (SI) fissa sette grandezze fondamentali e le relative unità.
| Grandezza | Unità | Simbolo |
|---|---|---|
| lunghezza | metro | |
| massa | chilogrammo | |
| tempo | secondo | |
| intensità di corrente elettrica | ampere | |
| temperatura termodinamica | kelvin | |
| quantità di sostanza | mole | |
| intensità luminosa | candela |
Dal 2019 ogni unità di base è definita fissando il valore esatto di una costante di natura: il secondo dalla frequenza di una transizione dell’atomo di cesio 133, il metro dalla velocità della luce nel vuoto, , il chilogrammo dalla costante di Planck. In meccanica bastano metro, chilogrammo e secondo; il kelvin e la mole compaiono in termodinamica.
Alcune unità derivate hanno un nome proprio: il newton per la forza, , il joule per il lavoro e l’energia, , il watt per la potenza, , e il pascal per la pressione, . Ciascuna si può sempre riscrivere in termini di unità di base; per esempio .
2. Multipli e sottomultipli
Per esprimere valori molto grandi o molto piccoli si antepone al simbolo dell’unità un prefisso, che moltiplica l’unità per una potenza di dieci.
| Prefisso | Simbolo | Fattore |
|---|---|---|
| tera | ||
| giga | ||
| mega | ||
| kilo | ||
| centi | ||
| milli | ||
| micro | ||
| nano | ||
| pico |
Il prefisso forma un tutt’uno con il simbolo, quindi un esponente si applica anche al prefisso: e . Per la massa i prefissi si applicano al grammo, poiché il chilogrammo contiene già il prefisso kilo: .
Conversione di unità
Per cambiare unità si sostituisce a ogni unità il suo valore nella nuova unità e si semplifica come in un prodotto di numeri. Per una velocità di , poiché e , si ottiene
Il rapporto vale , perciò da a si passa dividendo per , e nel verso opposto moltiplicando per . Quando un’unità compare elevata a potenza, il fattore di conversione va elevato alla stessa potenza; una densità di vale quindi
La teoria continua con 7 altri paragrafi (analisi dimensionale, notazione scientifica e cifre significative, grandezze scalari e vettoriali…), oltre a tutte le schede svolte, le soluzioni e il PDF.
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