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Teoria

Sistemi di punti, quantità di moto e urti

Come quantità di moto, impulso e centro di massa descrivono i sistemi di più corpi, perché in assenza di forze esterne la quantità di moto totale si conserva e come questa legge, insieme all'energia, risolve urti, esplosioni e il moto di un razzo.

In questa pagina
  1. Quantità di moto di un punto materiale
  2. Impulso e teorema dell’impulso

Quantità di moto di un punto materiale

1. Quantità di moto

Sia un punto materiale di massa che si muove con velocità . La quantità di moto di è il vettore

Ha la direzione e il verso della velocità e si misura in , unità che coincide con . Due corpi con la stessa velocità hanno quantità di moto proporzionali alle masse; per esempio un’automobile di a ha , una palla da tennis di a ha . La quantità di moto è la grandezza che si scambiano i corpi quando interagiscono, e nei problemi di urto è la prima a essere scritta.

2. Secondo principio della dinamica in termini di quantità di moto

Il secondo principio della dinamica, che è un principio sperimentale e per il quale si rimanda all’argomento sulle leggi di Newton, si può scrivere nella forma

dove è la risultante delle forze che agiscono sul punto. Se la massa è costante si ha , quindi la scrittura coincide con . La forma con dice che la forza misura la rapidità con cui cambia la quantità di moto, e da questa forma partono il teorema dell’impulso e l’equazione dei sistemi a massa variabile. Per esempio, se su un corpo la quantità di moto cresce in modo uniforme di ogni , la forza risultante ha modulo .

Impulso e teorema dell’impulso

1. Impulso di una forza

Sia una forza che agisce su un punto nell’intervallo di tempo . L’impulso della forza nell’intervallo è il vettore

calcolato componente per componente. Per una forza costante l’impulso è , con . Se la forza ha direzione fissa, il modulo dell’impulso è l’area sotto il grafico di , e questo permette di calcolarlo anche quando la forza è nota solo per punti o con un grafico.

t F 12345123 O Fₘ
L'impulso della forza , con e , è l'area colorata ; il rettangolo tratteggiato di base e altezza ha la stessa area

2. Teorema dell'impulso

Sia la risultante delle forze che agiscono su un punto materiale nell’intervallo . Allora l’impulso della risultante è uguale alla variazione della quantità di moto:

Il teorema collega una grandezza che dipende da tutta la storia della forza, l’impulso, a una differenza tra due istanti. Serve quando la forza è intensa, breve e non misurabile istante per istante, come nel colpo di una racchetta o nell’urto contro un muro; in questi casi dalla variazione della velocità si ricava l’impulso, e da questo la forza media.

Dimostrazione

Per il secondo principio in termini di quantità di moto, in ogni istante . Integrando i due membri tra e , componente per componente, e applicando il teorema fondamentale del calcolo integrale al secondo membro si ottiene

cioè la tesi.

3. Forza media

La forza media nell’intervallo è la forza costante che nello stesso intervallo produce lo stesso impulso:

Nel grafico di è l’altezza del rettangolo di base con la stessa area. A parità di variazione della quantità di moto, la forza media è tanto più piccola quanto più lungo è il tempo di contatto; per questo un airbag o un tappeto di gommapiuma riducono la forza sul corpo che si arresta.

Palla da tennis contro un muro

Una palla da tennis di massa arriva perpendicolarmente a un muro con velocità di modulo e rimbalza all’indietro a ; il contatto dura . Con l’asse orientato dal muro verso l’esterno, e , quindi

La variazione di velocità è la somma dei due moduli, perché la velocità cambia verso. La forza media del muro è circa volte il peso della palla, che vale .

Forze impulsive

Si dicono impulsive le forze molto intense che agiscono per un tempo molto breve, come quelle di contatto in un urto. Durante un intervallo piccolo, una forza di modulo limitato, come il peso o l’attrito, produce un impulso di modulo al più , che tende a zero con ; le forze impulsive invece producono un impulso finito. Perciò nell’intervallo dell’urto si possono trascurare tutte le forze non impulsive. Nell’esempio della palla da tennis l’impulso del peso durante il contatto vale , contro dell’impulso del muro.

La teoria continua con 7 altri paragrafi (sistemi di punti e centro di massa, moto del centro di massa, conservazione della quantità di moto…), oltre a tutte le schede svolte, le soluzioni e il PDF.

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