Teoria
Cinematica in una dimensione
Come si descrive il moto di un punto lungo una retta con la legge oraria, la velocità e l'accelerazione, come si risolvono il moto uniforme, il moto uniformemente accelerato e la caduta dei gravi, e come si ricava la posizione dai grafici e dall'accelerazione.
Sistema di riferimento e legge oraria
1. Punto materiale
Un corpo si descrive come punto materiale quando le sue dimensioni sono trascurabili rispetto alle distanze percorse, così che la sua posizione è individuata da un solo punto. Un’automobile che percorre di autostrada è un punto materiale; la stessa automobile che fa manovra in un parcheggio largo pochi metri non lo è. La cinematica descrive il moto del punto materiale con la posizione, la velocità e l’accelerazione, senza occuparsi delle cause del moto, che sono l’oggetto della dinamica (si rimanda all’argomento sulle leggi di Newton).
2. Sistema di riferimento
Un moto è rettilineo se il punto si muove lungo una retta. Per descriverlo si fissa un sistema di riferimento formato da
- un asse sovrapposto alla retta del moto, con un’origine , un verso positivo e un’unità di lunghezza, il metro;
- un orologio che misura il tempo in secondi a partire da un istante iniziale scelto.
La posizione del punto all’istante è la sua coordinata sull’asse, positiva o negativa secondo il lato di in cui si trova. L’origine, il verso e l’istante iniziale si scelgono liberamente, e una scelta adatta semplifica i conti: per un sasso che cade si può orientare l’asse verso l’alto con l’origine al suolo, oppure verso il basso con l’origine nel punto di partenza. Posizione, spostamento, velocità e accelerazione sono vettori, e nel moto rettilineo hanno tutti la direzione dell’asse; perciò ciascuno è descritto dalla sola componente lungo l’asse, un numero con segno. Per i vettori nel piano si rimanda all’argomento sul moto nel piano.
3. Legge oraria
La legge oraria del moto è la funzione che a ogni istante associa la posizione del punto. Il suo grafico nel piano , con il tempo in ascissa e la posizione in ordinata, è il grafico orario. Il grafico orario è diverso dalla traiettoria, che nel moto rettilineo è un tratto dell’asse ; il grafico mostra in più quando il punto occupa ciascuna posizione. Per esempio la legge , con in metri e in secondi, descrive un punto che parte dall’origine, avanza fino a all’istante e poi torna indietro, ripassando per l’origine all’istante . In una legge scritta con i soli numeri i coefficienti hanno le unità che rendono omogenei i termini; qui e .
4. Spostamento e distanza percorsa
Lo spostamento del punto tra gli istanti e è la differenza delle posizioni
È positivo se la posizione finale si trova dalla parte positiva dell’asse rispetto a quella iniziale, negativo nel caso opposto, e dipende solo dalle due posizioni estreme. La distanza percorsa è la lunghezza totale del cammino, e coincide con solo se il punto non inverte mai il verso del moto tra e . Per la legge tra e lo spostamento è , mentre la distanza percorsa è all’andata più al ritorno, cioè .
Velocità media e velocità istantanea
1. Velocità media
La velocità media tra gli istanti e è il rapporto tra lo spostamento e l’intervallo di tempo:
Si misura in ; per passare dai ai si divide per , poiché . Il segno di indica il verso dello spostamento complessivo, e nel grafico orario è la pendenza della retta secante per i punti e . Il rapporto tra la distanza percorsa e il tempo impiegato si chiama velocità scalare media ed è sempre positivo. Per la legge tra e si ha , mentre la velocità scalare media vale .
2. Velocità istantanea
La velocità istantanea all’istante è il limite della velocità media su intervalli di tempo sempre più brevi che iniziano in :
cioè la derivata della legge oraria. Nel grafico orario è la pendenza della retta tangente. Perciò il punto si muove nel verso positivo dell’asse dove cresce (), nel verso negativo dove decresce (), ed è fermo per un istante dove la tangente è orizzontale (). Il modulo misura la rapidità del moto, ed è il valore indicato dal tachimetro. Per si ha , quindi , e ; all’istante il punto inverte il verso del moto.
La teoria continua con 7 altri paragrafi (accelerazione, moto rettilineo uniforme, moto uniformemente accelerato…), oltre a tutte le schede svolte, le soluzioni e il PDF.
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