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Esercizi svolti · Scheda 3

Moti con conservazione dell'energia meccanica

Teoria usata: Conservazione dell'energia meccanicaEnergia meccanicaEnergia potenziale del pesoEnergia cineticaSegno del lavoro

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Esercizio 1

Un sasso viene lanciato dalla cima di una torre alta con velocità di modulo . Calcolare il modulo della velocità con cui arriva al suolo, trascurando l’attrito dell’aria, e stabilire se dipende dalla direzione del lancio.

Trascurando l’attrito dell’aria, sul sasso agisce solo il peso, che è una forza conservativa, quindi per la conservazione dell’energia meccanica l’energia meccanica al momento del lancio è uguale a quella all’arrivo al suolo. Si sceglie la quota zero al suolo; all’inizio l’energia è la somma di e di , all’arrivo è solo cinetica. La massa si semplifica e si ricava . Nell’equazione compare solo il modulo , e non l’angolo di lancio, perciò il modulo della velocità d’arrivo non dipende dalla direzione del lancio; dalla direzione dipendono invece la traiettoria, il tempo di volo e il punto di arrivo. Come caso limite, con si ritrova la caduta libera, .

Esercizio 2

Un carrello di montagne russe parte con velocità trascurabile dal punto , a quota , e percorre una guida liscia passando per il punto più basso , a quota , e poi per il punto , a quota . Calcolare la velocità del carrello in e in .

x y -125811141720-12581114172023 O ABC
y=14+6cos⁡(πx10)y = 14 + 6 \cos \left(\dfrac{\pi x}{10}\right)
Profilo della guida: il carrello parte da a quota , passa per a quota e per a quota

La guida è liscia, quindi la sua reazione è sempre perpendicolare alla guida e alla velocità, e non compie lavoro. L’unica forza che compie lavoro è il peso, perciò l’energia meccanica si conserva. In l’energia è solo potenziale, perché la velocità è trascurabile; in e in è la somma di energia cinetica e potenziale. Il dislivello tra e è e quello tra e è . La velocità in un punto dipende solo dal dislivello rispetto al punto di partenza, e non dalla forma della guida tra i due punti. In il carrello è più lento che in , perché è risalito di trasformando una parte dell’energia cinetica in energia potenziale.

Esercizio 3

Un pendolo semplice è formato da una pallina di massa appesa a un filo inestensibile, di massa trascurabile, lungo . La pallina viene lasciata da ferma con il filo inclinato di rispetto alla verticale. Calcolare la velocità della pallina nel punto più basso e la tensione del filo in quel punto.

La tensione del filo è diretta lungo il filo, mentre la velocità della pallina è tangente alla circonferenza descritta, quindi le due sono perpendicolari e la tensione non compie lavoro. Perciò si conserva l’energia meccanica, con il solo peso che compie lavoro. Tra la posizione iniziale e il punto più basso la pallina scende del dislivello , perché a filo inclinato si trova a una distanza verticale sotto il punto di sospensione.

La tensione non si ricava dall’energia, dato che non compie lavoro, e si ottiene con il secondo principio della dinamica lungo la direzione radiale. Nel punto più basso la pallina percorre una circonferenza di raggio , quindi la risultante di tensione e peso è la forza centripeta , diretta verso l’alto. Sostituendo ottenuto dall’energia si trova , il doppio del peso.

Esercizio 4

Un carrello di massa percorre una guida liscia che termina con un anello verticale di raggio ; il carrello corre all’interno dell’anello e può staccarsi dalla guida. Calcolare l’altezza minima , misurata dal punto più basso dell’anello, da cui il carrello deve partire da fermo per percorrere tutto l’anello, e la reazione della guida nel punto più basso in questo caso. Il carrello si tratta come un punto materiale.

vPABChR
Il carrello parte da e percorre l'anello di raggio ; nel punto più alto con la velocità minima l'unica forza è il peso, che fornisce la forza centripeta

Nel punto più alto il carrello è all’interno dell’anello, quindi la reazione della guida e il peso sono entrambi diretti verso il basso, cioè verso il centro, e la loro somma è la forza centripeta. Il carrello resta a contatto con la guida finché la reazione è positiva o nulla; le due condizioni vanno soddisfatte insieme, e insieme danno . La velocità minima corrisponde a , quando il peso da solo fornisce la forza centripeta.

La guida è liscia e la sua reazione non compie lavoro, quindi si conserva l’energia meccanica tra la partenza e il punto , che si trova a quota . Sostituendo la condizione su si ottiene , cioè un’altezza minima di . Nel punto più basso il carrello è sceso di , perciò ; qui la reazione è rivolta verso l’alto, verso il centro, e il peso verso il basso. Dal secondo principio lungo la direzione radiale si ricava , sei volte il peso, indipendentemente dal raggio dell’anello.

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