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Esercizi svolti · Scheda 3

Riduzioni a scala per righe

Teoria usata: Operazioni elementari di rigaMatrice a scala e pivotAlgoritmo di Gauss

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Esercizio 1

Ridurre a scala per righe la matrice

e indicare i pivot.

Il primo pivot è l’elemento , che è non nullo. Per annullare gli elementi sotto di esso si sottrae alla seconda riga il doppio della prima e si somma la prima alla terza, poiché e . Nella sottomatrice formata dalle ultime due righe il primo elemento non nullo è , nella seconda colonna, e diventa il secondo pivot; l’operazione annulla l’elemento sotto di esso. La matrice ottenuta è a scala, perché ogni pivot sta strettamente a destra di quello della riga precedente, e ha tre pivot. Una matrice quadrata di ordine con tre pivot è invertibile per il teorema di Gauss-Jordan.

Esercizio 2

Ridurre a scala per righe la matrice

e determinarne la forma a scala ridotta.

La prima colonna è non nulla ma il suo primo elemento è , quindi lo scambio porta in prima riga un elemento non nullo, che diventa il primo pivot. Dopo aver annullato l’elemento della terza riga, la seconda e la terza riga coincidono, perciò la differenza è la riga nulla, che resta in fondo. La forma a scala ha due pivot, nelle colonne e . Per arrivare alla forma ridotta si divide la seconda riga per il suo pivot e poi si annulla l’elemento sopra il secondo pivot con . Nella matrice finale ogni pivot vale ed è l’unico elemento non nullo della sua colonna, quindi la matrice è a scala ridotta.

Esercizio 3

Ridurre a scala per righe la matrice

e determinarne la forma a scala ridotta.

Dopo il primo passo la seconda colonna ha elementi nulli sotto la prima riga, quindi nessun pivot si trova nella seconda colonna e il secondo pivot si cerca nella terza: è l’elemento della seconda riga. L’operazione annulla l’elemento sotto di esso e lascia come primo elemento non nullo della terza riga il numero nella quarta colonna. La forma a scala ha quindi tre pivot, nelle colonne , e . Tutti i pivot valgono già , perciò per la forma ridotta resta da annullare gli elementi sopra di essi, procedendo dall’ultimo pivot verso il primo. L’operazione annulla l’elemento sopra il terzo pivot nella seconda riga; l’ultima freccia riassume le due operazioni e , che annullano gli elementi e della prima riga nelle colonne e . La seconda colonna, che non contiene pivot, resta .

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