Esercizi svolti · Scheda 1
Determinanti di ordine 2 e 3 con la regola di Sarrus
Teoria usata: Determinante di ordine 2Determinante di ordine 3 e regola di SarrusSignificato geometrico
Vai a: Esercizio 1Esercizio 2Esercizio 3Esercizio 4
Esercizio 1
Calcolare i determinanti
Per una matrice di ordine il determinante è il prodotto della diagonale principale meno il prodotto della diagonale secondaria. Nel primo caso il secondo prodotto è , e sottrarlo equivale a sommare , quindi il determinante è . Nel secondo caso i prodotti sono e , quindi il determinante è . Nel terzo caso il prodotto della diagonale secondaria è il prodotto notevole ; poiché i termini si cancellano, il determinante vale ed è indipendente da .
Esercizio 2
Calcolare con la regola di Sarrus il determinante di
Si ricopiano a destra della matrice le prime due colonne, così che ogni diagonale contenga tre elementi. Le tre diagonali che scendono verso destra partono da , , e danno i prodotti , e , con somma . Le tre diagonali che scendono verso sinistra partono da e dalle due colonne ricopiate, e danno i prodotti , e , con somma . Il determinante è la differenza tra le due somme, quindi .
Esercizio 3
Calcolare con la regola di Sarrus il determinante di
Lo schema è lo stesso dell’esercizio precedente; con i numeri negativi conviene determinare il segno di ogni prodotto prima di sommare. Il prodotto ha tre fattori negativi, quindi è negativo e vale . La somma delle diagonali verso destra è , quella delle diagonali verso sinistra è . Poiché si sottrae un numero negativo, il risultato è , cioè .
Esercizio 4
Calcolare l’area del triangolo di vertici , , .
Il triangolo ha due lati uscenti da , rappresentati dai vettori e . Il parallelogramma costruito su e ha area uguale al valore assoluto del determinante della matrice che ha e come righe, cioè . La diagonale divide il parallelogramma in due triangoli uguali, quindi l’area del triangolo è . Il determinante è positivo perché la rotazione più breve che porta su è antioraria; l’area però si calcola con il valore assoluto, e l’ordine dei vettori non cambia il risultato.