Esercizi svolti · Scheda 1
Classificazioni di coniche con gli invarianti
Teoria usata: Matrice associata a una conicaInvarianti ortogonaliConica degenereClassificazione delle coniche non degeneriCirconferenze e iperboli equilatere
Vai a: Esercizio 1Esercizio 2Esercizio 3Esercizio 4
Esercizio 1
Classificare la conica
La conica è un’ellisse reale.
Il coefficiente di è , quindi nella matrice compare ; non ci sono termini di primo grado, perciò e . Poiché la terza riga e la terza colonna hanno un solo elemento non nullo, il determinante si calcola sviluppando lungo la terza riga ed è per il determinante del blocco . Dato che , la conica è non degenere; dato che , è un’ellisse, e poiché e hanno segno opposto, per il criterio di classificazione l’ellisse è reale. Non è una circonferenza, perché .
Esercizio 2
Classificare la conica
La conica è un’iperbole, non equilatera.
I coefficienti di , e sono , e , quindi nella matrice compaiono le loro metà , , . Il determinante di si calcola con lo sviluppo di Laplace lungo la prima riga e vale , quindi la conica è non degenere. Poiché , la conica è un’iperbole. Un’iperbole è equilatera se e solo se ; qui , perciò l’iperbole non è equilatera.
Esercizio 3
Classificare la conica
La conica è una parabola.
La matrice ha , e . Lo sviluppo lungo la prima riga dà tre addendi: per il minore , poi per il minore , infine per il minore . Quindi e la conica è non degenere. Poiché , la conica è una parabola. Il blocco ha determinante nullo perché la parte di secondo grado è il quadrato ; questo è un controllo rapido del risultato.
Esercizio 4
Classificare la conica
La conica è un’ellisse immaginaria: non ha punti reali.
Il determinante di vale , quindi la conica è non degenere, e poiché è un’ellisse. Il prodotto è positivo, perciò per il criterio di classificazione l’ellisse è immaginaria. Il risultato si controlla con la forma canonica: il centro risolve il sistema del centro e vale , e il valore del polinomio nel centro è , uguale a . La forma canonica è quindi con , poiché il loro prodotto e la loro somma sono positivi. Il primo membro è almeno per ogni , quindi l’equazione non ha soluzioni reali.