Esercizi svolti · Scheda 1
Termini, monotonia e limitatezza di successioni
Teoria usata: SuccessioneSuccessioni monotone e limitateLimite di una successione
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Esercizio 1
Data la successione , con , calcolarne i primi tre termini, stabilire se è monotona e se è limitata.
I primi termini si ottengono sostituendo nel termine generale, e sono via via più piccoli. Per dimostrare che la successione diminuisce si studia il segno della differenza . Riducendo allo stesso denominatore, il numeratore vale . Per il numeratore è al più , mentre il denominatore è positivo, quindi la differenza è negativa e la successione è decrescente. Tutti i termini sono positivi, e poiché la successione decresce il più grande è il primo; perciò e la successione è limitata.
Esercizio 2
Calcolare i primi quattro termini della successione definita per ricorrenza da e . Verificare poi che il termine generale soddisfa la stessa regola e ha lo stesso primo termine.
La successione è assegnata per ricorrenza, quindi ogni termine si ricava dal precedente raddoppiandolo e togliendo . Partendo da si applica la regola tre volte e si ottengono , , . Il termine generale proposto vale per , e sostituito nella regola dà proprio il termine successivo . Le due successioni hanno perciò lo stesso primo termine e la stessa regola, quindi coincidono e per ogni . Come controllo, . La successione non è né aritmetica né geometrica, perché a ogni passo si moltiplica e si somma.
Esercizio 3
Studiare la monotonia, la limitatezza e il limite della successione , con .
Il fattore rende i termini alternativamente negativi e positivi, perciò la successione non è monotona; per esempio ma . Il valore assoluto dei termini è , che non supera , quindi la successione è limitata. Per il limite si usa la definizione con . La distanza di da è , e questa è minore di una tolleranza qualsiasi da in poi. Perciò la successione converge a , anche se si avvicina a da parti alterne.