Esercizi svolti · Scheda 3
Integrali definiti e teorema fondamentale del calcolo
Teoria usata: Formula fondamentale del calcolo integraleIntegrale e areaProprietà dell'integrale definitoTeorema della media integraleFunzione integraleTeorema fondamentale del calcolo integrale
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Esercizio 1
Calcolare
Per la formula fondamentale del calcolo basta una primitiva dell’integranda, che è continua su . Scrivendo la radice e il reciproco come potenze, la primitiva si trova con la formula delle potenze; la costante si può omettere, perché si elide nella differenza. Nel calcolo . Si sottrae il valore in dal valore in , e si ottiene .
Esercizio 2
Calcolare e l’area della regione compresa tra il grafico di e l’asse per .
L’integrale si calcola con la formula fondamentale e vale . Questo non significa che l’area sia nulla, perché l’integrale conta con il segno meno le parti di regione che stanno sotto l’asse. La funzione è negativa tra i due zeri e e positiva per . Si spezza quindi l’intervallo in e, per l’additività, si calcola l’area di ciascuna parte con l’integrale della funzione positiva: sul primo tratto , sul secondo . Le due aree valgono entrambe , quindi l’integrale, che è la loro differenza, è , e l’area, che è la loro somma, è .
Esercizio 3
Calcolare la media integrale di sull’intervallo e determinare i punti in cui è uguale alla media.
La media integrale è l’integrale diviso per l’ampiezza dell’intervallo, qui , e vale . La funzione è continua su , quindi il teorema della media integrale garantisce che esiste almeno un punto in cui assume il valore . Per trovarlo si risolve l’equazione di secondo grado . Il discriminante è e . Entrambe le soluzioni, circa e , stanno in , perciò i punti richiesti sono due; il teorema assicura l’esistenza di almeno un punto, e non la sua unicità.
Esercizio 4
Sia
Calcolare e , determinare gli intervalli in cui cresce e decresce e i suoi punti di massimo e minimo relativo.
| crescente | decrescente | crescente |
Un integrale con estremi uguali vale , quindi . L’integranda è continua su , perciò per il teorema fondamentale del calcolo integrale la funzione integrale è derivabile e la sua derivata è l’integranda calcolata in ; non serve calcolare l’integrale. Il fattore è sempre positivo, quindi il segno di è quello del polinomio , positivo fuori da e negativo dentro. Per il criterio del segno della derivata e monotonia, è crescente su e su e decrescente su . Di conseguenza , dove passa da crescente a decrescente, è un punto di massimo relativo, e è un punto di minimo relativo.
Per controllo, una primitiva dell’integranda è , come si verifica derivando; perciò , con e .