Esercizi svolti · Scheda 1
Domini naturali di funzioni
Teoria usata: Dominio naturaleIntervalliInsiemi e operazioni
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Esercizio 1
Determinare il dominio naturale di
La funzione è un quoziente di polinomi, quindi l’unica condizione è che il denominatore sia diverso da zero. Il denominatore è una differenza di quadrati e si scompone in ; un prodotto è nullo quando lo è almeno uno dei fattori, perciò il denominatore si annulla solo in e in . Il numeratore non pone condizioni, quindi in la funzione è definita e vale . Il dominio è quindi privato dei due punti e , che scritto con gli intervalli è l’unione di tre intervalli aperti.
Esercizio 2
Determinare il dominio naturale di
| quoziente |
La radice ha indice pari, quindi il suo argomento deve essere maggiore o uguale a zero; inoltre l’argomento è una frazione, e il suo denominatore deve essere diverso da zero. Le due condizioni si soddisfano insieme studiando il segno del quoziente. Il numeratore è positivo per , il denominatore per , e il quoziente è positivo dove i due fattori hanno lo stesso segno, cioè per e per . Il quoziente vale zero in , che quindi appartiene al dominio, poiché . Il punto annulla il denominatore ed è escluso. Il dominio è perciò .
Esercizio 3
Determinare il dominio naturale di
La funzione è la somma di due termini, e ciascuno pone le sue condizioni, che devono valere insieme. L’argomento del logaritmo deve essere strettamente positivo. Il polinomio ha per grafico una parabola con la concavità verso l’alto che si annulla in e in , quindi è positiva fuori dall’intervallo . Nel secondo termine la radice sta al denominatore, perciò il suo argomento deve essere strettamente positivo, e non solo maggiore o uguale a zero, perché annullerebbe il denominatore; si ottiene . Il dominio è l’intersezione delle soluzioni delle due condizioni, cioè , come mostra lo schema.