Esercizi svolti · Scheda 3
Variazioni di entropia nei passaggi di calore
Teoria usata: Entropia di serbatoi, corpi e cambiamenti di statoEntropiaPrincipio di aumento dell'entropia
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Esercizio 1
Un calore di passa per conduzione, attraverso una sbarra metallica, da un serbatoio a a un serbatoio a ; lo stato della sbarra non cambia. Calcolare la variazione di entropia di ciascun serbatoio e dell’universo.
Un serbatoio scambia calore a temperatura costante, quindi la sua variazione di entropia è il calore assorbito diviso per la sua temperatura. Il serbatoio caldo assorbe e la sua entropia diminuisce; il serbatoio freddo assorbe e la sua entropia aumenta di più, perché lo stesso calore è diviso per una temperatura minore. La sbarra torna nello stesso stato, perciò la sua entropia non cambia, e l’universo è formato dai due serbatoi. L’entropia dell’universo aumenta di , in accordo con il principio di aumento dell’entropia, poiché la conduzione da un corpo caldo a uno freddo è un processo irreversibile.
Esercizio 2
Si scaldano d’acqua da a . Calcolare la variazione di entropia dell’acqua, considerando costante il calore specifico .
L’entropia è una funzione di stato, quindi la sua variazione si calcola lungo una trasformazione reversibile tra lo stato iniziale e quello finale, qualunque sia il modo in cui l’acqua viene scaldata. Si considera un riscaldamento dell’acqua con una successione di serbatoi a temperature crescenti, ciascuno di una quantità infinitesima più caldo dell’acqua; in ogni tratto l’acqua assorbe alla temperatura , e l’integrale di è il logaritmo del rapporto tra le temperature, che vanno espresse in kelvin. Il risultato è positivo, poiché l’acqua assorbe calore. Come controllo, il calore assorbito è , e diviso per la temperatura media dà circa , valore vicino a quello esatto perché l’intervallo di temperature è piccolo rispetto alla temperatura assoluta.
Esercizio 3
Un blocco di ghiaccio di massa a fonde completamente in una stanza a , che si comporta come un serbatoio; l’acqua ottenuta resta a . Con il calore latente di fusione , calcolare la variazione di entropia del ghiaccio, della stanza e dell’universo.
Durante la fusione la temperatura del ghiaccio resta , quindi la sua variazione di entropia è il calore latente assorbito diviso per questa temperatura. La stanza cede lo stesso calore alla temperatura costante di , e la sua entropia diminuisce di una quantità minore, perché il denominatore è maggiore. La somma è positiva, perciò l’entropia dell’universo aumenta di circa . La fusione in una stanza più calda è infatti irreversibile, poiché il calore passa tra corpi a temperature diverse.
Esercizio 4
Un blocco di rame di massa e calore specifico , alla temperatura di , viene immerso in un lago a e raggiunge l’equilibrio termico. Calcolare la variazione di entropia del rame, del lago e dell’universo.
Il lago ha una capacità termica molto grande e si comporta come un serbatoio, quindi il rame si raffredda fino a e la temperatura del lago non cambia. La variazione di entropia del rame si calcola come per un corpo con calore specifico costante, lungo un raffreddamento reversibile tra gli stessi stati, ed è negativa perché il rame cede calore. Il lago assorbe il calore ceduto dal rame, , alla temperatura costante di . La somma delle due variazioni è positiva, perciò l’entropia dell’universo aumenta di circa . Il segno è quello atteso, poiché il raffreddamento a contatto con un corpo più freddo è irreversibile.