Esercizi svolti · Scheda 2
Lanci obliqui dal suolo
Teoria usata: Leggi orarie del proiettileTraiettoria parabolicaAltezza massimaTempo di volo e gittataGittata massima e angoli complementari
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Esercizio 1
Un pallone viene calciato dal suolo con velocità inclinata di sull’orizzontale. Trascurando la resistenza dell’aria e le dimensioni del pallone, calcolare il tempo di volo, l’altezza massima e la gittata, con arrivo alla quota di partenza.
Origine nel punto di lancio, asse verso l’alto.
Il pallone è assimilabile a un punto e l’aria non lo frena, quindi valgono le leggi orarie del proiettile. Si scompone la velocità iniziale nelle due componenti; la componente orizzontale resta costante durante il volo, quella verticale determina quanto il pallone sale e quanto resta in aria. Il punto di arrivo è alla quota di partenza, perciò si applicano le formule del tempo di volo e della gittata, e l’altezza massima si ricava dalla sola componente verticale. Il pallone resta in volo , sale fino a e ricade a . Come controllo, , uguale al valore dato dalla formula con .
Esercizio 2
Un proiettile lanciato dal suolo con velocità di modulo deve ricadere al suolo a dal punto di lancio, su un terreno orizzontale. Trascurando la resistenza dell’aria, determinare gli angoli di lancio possibili e il tempo di volo corrispondente a ciascuno.
Il punto di arrivo è alla quota del lancio, quindi la gittata è data dalla formula , nella quale l’unica incognita è l’angolo. Il valore è minore di , perciò il bersaglio è raggiungibile, e l’equazione ha due soluzioni con , supplementari tra loro. I due angoli di lancio sono quindi complementari, e , come previsto dall’osservazione sulla gittata massima. Il lancio a ha una componente verticale della velocità maggiore, perciò resta in volo più a lungo, contro . Se fosse l’equazione non avrebbe soluzioni, perché la gittata massima sarebbe minore di .
Esercizio 3
Si vuole calciare un pallone dal suolo in modo che raggiunga un’altezza massima e ricada a dal punto di lancio, alla stessa quota. Trascurando la resistenza dell’aria, calcolare il modulo della velocità iniziale e l’angolo di lancio .
L’altezza massima dipende solo dalla componente verticale della velocità iniziale, quindi la condizione su determina . Noto , è noto anche il tempo di volo, che vale ; in questo tempo il moto orizzontale uniforme deve coprire , e da qui si ricava . Il rapporto tra le due componenti dà la tangente dell’angolo, e semplificando si trova la relazione , che non dipende da né da . Perciò il pallone va calciato a con velocità . Come controllo, con questi valori la formula della gittata dà , in accordo con i dati entro gli arrotondamenti.