Esercizi svolti · Scheda 3
Corpi galleggianti e frazione immersa
Teoria usata: Condizione di galleggiamentoPrincipio di ArchimedeDensità
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Esercizio 1
Un cubo di legno omogeneo, di lato e densità , galleggia in acqua con due facce orizzontali. Calcolare la frazione del volume immersa, l’altezza della parte immersa e la spinta di Archimede.
La densità del legno è minore di quella dell’acqua, quindi per la condizione di galleggiamento il cubo galleggia. In equilibrio le uniche forze verticali sono il peso, applicato nel baricentro, e la spinta, applicata nel centro di spinta, perciò hanno lo stesso modulo. Dall’uguaglianza si ricava che la frazione immersa è il rapporto tra le densità, e vale .
Il cubo ha le facce orizzontali, quindi la parte immersa è un parallelepipedo con la stessa base del cubo; il volume immerso è proporzionale all’altezza immersa, che è perciò il del lato, cioè . La spinta è uguale al peso del cubo, che si calcola dalla densità e dal volume espresso in metri cubi; la spinta vale , ed è uguale al peso del cubo.
Esercizio 2
Un iceberg galleggia in mare con del suo volume fuori dall’acqua. Le densità del ghiaccio e dell’acqua di mare sono e . Calcolare il volume totale e la massa dell’iceberg.
Il ghiaccio è meno denso dell’acqua di mare, quindi l’iceberg galleggia e per la condizione di galleggiamento la frazione immersa è il rapporto tra le densità. La frazione emersa è il complemento a uno, . Il volume emerso è noto, perciò il volume totale si ottiene dividendo il volume emerso per la frazione emersa, e risulta circa nove volte e mezza il volume visibile. La massa è il prodotto della densità del ghiaccio per il volume totale, calcolato con il valore non arrotondato .
Esercizio 3
Una zattera ha massa e volume complessivo . Calcolare il carico massimo che la zattera può portare in acqua dolce senza andare sotto il pelo dell’acqua, e quante persone di può trasportare.
La spinta cresce con il volume immerso, quindi raggiunge il valore massimo quando la zattera è immersa per intero. La zattera con il carico galleggia finché il peso complessivo non supera questa spinta massima; il fattore si semplifica e la condizione diventa una disuguaglianza tra masse. Il carico massimo è quindi .
Il numero di persone deve essere intero e il prodotto per non deve superare ; poiché e , la zattera porta al massimo tre persone.
Esercizio 4
In un recipiente uno strato d’olio di densità e spessore galleggia sopra l’acqua. Un cubo omogeneo di lato e densità viene posato nel recipiente e si dispone in equilibrio con due facce orizzontali. Calcolare quale frazione del volume del cubo si trova nell’acqua e quale nell’olio.
La densità del cubo è maggiore di quella dell’olio e minore di quella dell’acqua. Nell’olio da solo il cubo affonderebbe, nell’acqua da sola galleggerebbe, quindi si ferma a cavallo della superficie di separazione, con la base inferiore nell’acqua e la faccia superiore nell’olio. Lo strato d’olio è spesso , abbastanza da coprire la parte superiore del cubo, perciò il cubo è completamente immerso nei due liquidi.
Il principio di Archimede si applica a ciascuna parte: la parte nell’acqua riceve la spinta e la parte nell’olio la spinta , e la spinta totale è il peso dei due liquidi spostati. In equilibrio la spinta totale è uguale al peso del cubo; dividendo per si ottiene un’equazione di primo grado nella frazione immersa nell’acqua. Il risultato è , quindi il cubo sta per metà nell’acqua e metà nell’olio, cioè con in ciascun liquido.