Esercizi svolti · Scheda 1
Moti rettilinei uniformi e problemi di incontro
Teoria usata: Moto rettilineo uniformeVelocità mediaProblemi di incontroSistema di riferimento
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Esercizio 1
Un ciclista percorre su una strada rettilinea i primi alla velocità costante di e i successivi alla velocità costante di . Calcolare la velocità media sull’intero percorso, in e in .
Si orienta l’asse nel verso del moto; il ciclista non inverte mai il moto, quindi lo spostamento totale è , con .
In ciascun tratto il moto è uniforme, perciò il tempo impiegato è il rapporto tra la lunghezza del tratto e la velocità: e . La velocità media è lo spostamento totale diviso il tempo totale, quindi vale . Poiché i due tratti hanno la stessa lunghezza, si semplifica e il risultato dipende solo dalle due velocità. Perciò la velocità media vale , cioè , e risulta minore della media aritmetica , perché il ciclista impiega più tempo nel tratto più lento. Come controllo, il risultato è compreso tra le due velocità ed è più vicino a quella minore.
Esercizio 2
Su una strada rettilinea l’automobile parte dal punto alla velocità costante di ; nello stesso istante l’automobile parte dal punto , distante da , e va verso alla velocità costante di . Determinare dopo quanto tempo e a quale distanza da le due automobili si incrociano.
Si sceglie l’asse con l’origine in e il verso positivo da verso , e all’istante della partenza; i dati sono , , .
Le due automobili vanno descritte nello stesso sistema di riferimento. Con l’asse orientato da verso , l’automobile si muove nel verso negativo, quindi la sua velocità è e la sua legge oraria è . Le automobili si incrociano quando occupano la stessa posizione, perciò si impone , che è un’equazione di primo grado in . La soluzione mostra che la distanza iniziale si riduce alla velocità . Le automobili si incrociano dopo a da . Come controllo, , lo stesso valore.
Esercizio 3
Un autobus parte da una fermata e viaggia su una strada rettilinea alla velocità costante di . Dalla stessa fermata, dopo, parte un’automobile che percorre la stessa strada alla velocità costante di . Determinare l’istante e la posizione in cui l’automobile raggiunge l’autobus.
Si sceglie l’asse con l’origine nella fermata e il verso del moto, e alla partenza dell’autobus; i dati sono , , .
L’automobile parte con un ritardo , quindi nella sua legge oraria compare , e la legge vale solo da in poi. L’incontro è la soluzione di ; l’equazione ha soluzione positiva perché , cioè perché l’automobile è più veloce. La soluzione è maggiore di , quindi è accettabile. Perciò l’automobile raggiunge l’autobus all’istante , a dalla fermata. Come controllo, alla partenza dell’automobile l’autobus si trova a , e poiché questa distanza diminuisce di al secondo si annulla dopo , cioè a .