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Esercizi svolti · Scheda 2

Centri di massa e moto del centro di massa

Teoria usata: Centro di massaCentro di massa di un corpo continuoCentro di massa di un corpo compostoTeorema del moto del centro di massaSistema di punti materiali

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Esercizio 1

Tre punti materiali hanno masse , , e si trovano nei punti del piano , , , con coordinate in metri. Determinare la posizione del centro di massa.

Ogni coordinata del centro di massa è la media delle coordinate dei punti pesata con le masse, quindi si calcolano separatamente e dividendo per la massa totale . I punti e stanno sull’asse e non contribuiscono al numeratore di . Il centro di massa è quindi .

Come controllo, il punto trovato è interno al triangolo , come deve essere per un sistema di masse positive, ed è più vicino a , che porta la massa maggiore, che a e , dai quali dista ugualmente.

Esercizio 2

Da una lamiera quadrata omogenea di lato si ritaglia, in un vertice, un quadrato di lato . Determinare il centro di massa della lamiera rimasta, in un riferimento con origine nel vertice opposto a quello ritagliato e assi lungo due lati.

x y 12341234 O C₀C₁CM
La lamiera rimasta (colorata) è il quadrato intero di centro privato del quadrato tratteggiato di centro ; il centro di massa ha e sta sulla diagonale, dalla parte opposta a rispetto a

La lamiera è omogenea, quindi la massa di ogni parte è proporzionale alla sua area e il quadrato ritagliato ha un quarto della massa del quadrato intero. Per il teorema sul centro di massa di un corpo composto, il quadrato intero è formato dalla lamiera rimasta e dal quadrato ritagliato; perciò , e da questa relazione si ricava la formula con la massa del pezzo mancante sottratta. I centri di massa dei due quadrati sono i loro centri, per simmetria, quindi e .

La figura è simmetrica rispetto alla diagonale che passa per l’origine, quindi . Il centro di massa si trova in , cioè circa a .

Come controllo si può dividere la lamiera rimasta in due rettangoli, uno con centro e uno con centro . Le aree sono e , e si ottiene , lo stesso valore.

Esercizio 3

Un’asta rettilinea di lunghezza è disposta sull’asse tra e e ha densità lineare

con costante positiva. Calcolare la massa dell’asta in funzione di e la posizione del centro di massa.

L’asta non è omogenea, quindi il suo centro di massa non coincide con il punto medio e va calcolato con la definizione per un corpo continuo. Un tratto di lunghezza nella posizione ha massa ; la massa totale è l’integrale di sull’asta, e il centro di massa è il rapporto tra l’integrale di e la massa.

I due integrali sono integrali di polinomi e si calcolano con le primitive. Il fattore compare sia nel numeratore sia nel denominatore, quindi si semplifica e il centro di massa dipende solo da ; si trova in .

Come controllo, la densità cresce da in a in , perciò il centro di massa deve stare oltre il punto medio , dalla parte più densa; il risultato soddisfa questa condizione.

Esercizio 4

Due blocchi di masse e , fermi su un piano orizzontale liscio, sono collegati da una molla di massa trascurabile. Da si applica al blocco una forza orizzontale costante di modulo , diretta lungo la molla. Calcolare l’accelerazione del centro di massa, lo spostamento del centro di massa dopo e l’accelerazione del blocco nell’istante in cui il blocco ha accelerazione nel verso di .

Si sceglie come sistema l’insieme dei due blocchi e della molla. La forza elastica della molla è interna, mentre le forze esterne sono i pesi, le reazioni del piano e la forza ; il piano è orizzontale e liscio, quindi pesi e reazioni sono verticali e si fanno equilibrio, e la risultante delle forze esterne è . Per il teorema del moto del centro di massa il centro di massa ha accelerazione costante , come un unico punto di massa spinto dalla stessa forza, qualunque sia l’allungamento della molla.

Il sistema parte da fermo, quindi il centro di massa si muove di moto uniformemente accelerato con velocità iniziale nulla e in si sposta di . I singoli blocchi invece oscillano l’uno rispetto all’altro, e le loro accelerazioni cambiano nel tempo.

In ogni istante , perché questa è la derivata seconda della definizione di centro di massa. Noto , l’uguaglianza fornisce nel verso di . In quell’istante la molla esercita sul blocco una forza di nel verso di , perché .

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