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Worked examples · Sheet 2
Energie cinetiche relativistiche e confronto con la formula classica
Theory used: Energia cinetica relativisticaLimite classico dell'energia cineticaElettronvolt, MeV e unità derivateLa velocità della luce come velocità limite
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Esercizio 1
Calcola l’energia cinetica di un elettrone che si muove a , a e a , sia con la formula relativistica sia con la formula classica . Per ciascuna velocità determina l’errore percentuale che si commette con la formula classica. Usa .
Per ogni velocità si calcola prima . Con il radicando è e supera solo di circa ; con il radicando è ; con il radicando è , e supera .
L’energia cinetica relativistica è volte . Nella formula classica si scrive , così che e anche questa energia si ottiene in . Per esempio, con si ha .
L’errore relativo è la differenza tra i due valori divisa per il valore relativistico. A è inferiore all’, quindi la formula classica è una buona approssimazione, come prevede il limite classico dell’energia cinetica. A l’errore è circa il , e a la formula classica dà meno di un terzo dell’energia vera.
Esercizio 2
Un protone viene accelerato da a . Calcola il lavoro compiuto sul protone dalla forza acceleratrice, in , e confrontalo con il valore che darebbe la meccanica classica. Usa .
Il lavoro della forza risultante è uguale alla variazione dell’energia cinetica, per il teorema dell’energia cinetica, che vale anche in relatività con . Nella differenza i due termini si annullano, quindi il lavoro è , cioè la variazione dell’energia totale.
I due fattori di Lorentz valgono circa e , e la loro differenza moltiplicata per dà circa . La meccanica classica darebbe circa , perciò il lavoro necessario è circa quattro volte quello classico. La differenza è grande perché cresce rapidamente quando la velocità si avvicina a , come si vede nel grafico dell’energia cinetica in funzione di .
Esercizio 3
Un protone, inizialmente fermo, viene accelerato da una differenza di potenziale di . Calcola la velocità finale con la formula relativistica e con la formula classica, e determina di quanto differiscono in percentuale. Usa e .
Il protone ha carica e attraversa la differenza di potenziale , quindi la forza elettrica compie il lavoro . Per la definizione dell’elettronvolt questo lavoro vale , e poiché il protone parte da fermo è uguale alla sua energia cinetica finale.
Dalla relazione si ricava . Dalla definizione di si ha , quindi . Con si ottiene e ; in questo calcolo servono almeno cinque cifre di , perché è molto vicino a .
Nella formula classica si ricava da e si divide per , così che compare il rapporto . Le due velocità differiscono di meno dell’, perché l’energia cinetica è circa l’ dell’energia a riposo. Per questo motivo i protoni di qualche si possono trattare con la meccanica classica.