Ripetizioni di AnalisiPhysics 5th yearUnlockedIT

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Theory

Campo magnetico e forza di Lorentz

Che cosa sono i magneti e il campo magnetico, come si misura il campo con la forza su un filo percorso da corrente, come si ricava da questa la forza di Lorentz su una carica in moto, perché la forza di Lorentz non compie lavoro, e come il momento torcente su una spira spiega il motore elettrico e l'amperometro a bobina mobile.

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  1. Magneti e linee di campo
  2. Le esperienze di Oersted, Faraday e Ampère

Magneti e linee di campo

1. Magneti e poli magnetici

Un magnete è un corpo che attira il ferro, il nichel e il cobalto. Una calamita a forma di sbarra, appesa per il centro e libera di ruotare in un piano orizzontale, si dispone lungo la direzione nord-sud geografica. L’estremità rivolta verso il nord geografico si chiama polo nord del magnete, l’altra polo sud. Avvicinando due magneti si osserva che poli dello stesso nome si respingono e poli di nome diverso si attraggono.

I poli di un magnete non si separano. Se si spezza una calamita a metà, ciascuna metà ha un polo nord e un polo sud, e lo stesso accade continuando a spezzare i pezzi. In questo i poli magnetici sono diversi dalle cariche elettriche, perché una carica positiva e una carica negativa si possono separare.

2. Campo magnetico e linee di campo

Lo spazio attorno a un magnete in cui un altro magnete subisce forze si dice sede di un campo magnetico. Il campo magnetico in un punto è un vettore , la cui direzione e il cui verso sono quelli in cui si dispone un piccolo ago magnetico, dal polo sud al polo nord dell’ago. Il modulo di si definisce con la forza su un filo percorso da corrente, come si vede nella definizione operativa del campo magnetico.

Le linee di campo sono le linee orientate tangenti in ogni punto a e con lo stesso verso. Si visualizzano con la limatura di ferro, perché ogni granello si comporta come un piccolo ago magnetico e si allinea con il campo. Dove le linee sono più fitte il campo è più intenso. Fuori da una calamita le linee escono dal polo nord ed entrano nel polo sud; dentro la calamita proseguono dal polo sud al polo nord. Le linee del campo magnetico sono quindi linee chiuse, e questa proprietà corrisponde al fatto che i poli non si separano.

NS
Linee di campo di una calamita a sbarra: fuori dalla calamita vanno dal polo nord al polo sud e sono più fitte vicino ai poli, dove il campo è più intenso

Campo magnetico terrestre

La Terra produce un campo magnetico simile a quello di una grande calamita a sbarra posta al suo interno. L’ago di una bussola indica il nord geografico perché il suo polo nord è attratto da un polo sud magnetico; perciò vicino al polo nord geografico si trova il polo sud magnetico della Terra. L’asse magnetico è inclinato di circa rispetto all’asse di rotazione, quindi la bussola indica il nord geografico solo in modo approssimato.

Sulla superficie terrestre il campo ha modulo compreso tra circa e , dove è il simbolo del tesla, l’unità di misura del campo magnetico. In Italia il campo vale circa e non è orizzontale. Esso punta verso nord e verso il basso, e forma con il piano orizzontale un angolo detto inclinazione magnetica, di circa . La bussola si orienta lungo la componente orizzontale del campo, perché il suo ago ruota solo in un piano orizzontale.

nord geograficosud geografico
Linee del campo magnetico terrestre, con l'asse magnetico disegnato lungo l'asse di rotazione: fuori dalla Terra il campo va dall'emisfero sud verso l'emisfero nord, dove si trova il polo sud magnetico

Vettori perpendicolari al foglio

Nei disegni piani un vettore perpendicolare al foglio si rappresenta con un simbolo. Il simbolo indica un vettore entrante nel foglio e rappresenta la coda di una freccia che si allontana da chi guarda; il simbolo indica un vettore uscente e rappresenta la punta di una freccia che si avvicina. Gli stessi simboli si usano per una corrente che entra o esce dal foglio. Un campo magnetico uniforme entrante si disegna perciò come una griglia regolare di simboli , tutti uguali, perché il campo ha lo stesso modulo, la stessa direzione e lo stesso verso in ogni punto.

Le esperienze di Oersted, Faraday e Ampère

Esperienza di Oersted

Nel 1820 Oersted dispose un filo rettilineo sopra un ago magnetico, parallelo all’ago. Quando nel filo passa corrente, l’ago ruota e tende a disporsi perpendicolarmente al filo; se si inverte il verso della corrente, l’ago ruota nel verso opposto; quando la corrente si interrompe, l’ago torna nella direzione nord-sud. Da questa esperienza si conclude che una corrente elettrica produce un campo magnetico. Il campo prodotto dalle correnti si studia nell’argomento sulle sorgenti del campo magnetico.

Esperienza di Faraday

Nel 1821 Faraday osservò l’effetto inverso. Un filo percorso da corrente, libero di muoversi vicino a un magnete, subisce una forza; nel suo apparecchio il filo ruotava con continuità attorno al polo di una calamita. Un filo teso tra i poli di una calamita a ferro di cavallo viene spinto fuori dalla calamita o verso il suo interno, secondo il verso della corrente. Da questa esperienza si conclude che un campo magnetico esercita una forza su un filo percorso da corrente. Su questa forza si basano la definizione operativa del campo magnetico e il motore elettrico.

Esperienza di Ampère

Sempre nel 1820 Ampère studiò due fili rettilinei paralleli, vicini, percorsi da corrente. I fili si attraggono se le correnti hanno lo stesso verso e si respingono se le correnti hanno versi opposti; se in uno dei due fili non passa corrente, non c’è alcuna forza. Da questa esperienza si conclude che due correnti interagiscono tra loro anche in assenza di magneti, perché ciascuna produce un campo magnetico che agisce sull’altra.

Le tre esperienze mostrano che i fenomeni magnetici sono legati alle cariche elettriche in moto. Ampère ipotizzò che anche il campo di una calamita sia prodotto da correnti, che circolano all’interno della materia su scala microscopica. La forza tra due fili paralleli si calcola nell’argomento sulle sorgenti del campo magnetico, dove serve a definire l’ampere.

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The theory of this topic continues with 6 more sections

  1. Definizione operativa del campo magnetico
  2. Forza su un filo percorso da corrente
  3. Forza di Lorentz
  4. Lavoro della forza di Lorentz
  5. Momento torcente su una spira
  6. Motore elettrico e amperometro a bobina mobile

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