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Worked examples · Sheet 1
Campi elettrici indotti da campi magnetici variabili
Theory used: Campo elettrico indottoLegge di Faraday-Neumann per il campo elettricoCampo elettrico indotto da un solenoidecampo indotto non conservativo
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Esercizio 1
In una regione circolare di raggio c’è un campo magnetico uniforme, uscente dal foglio e perpendicolare alla regione. Il campo diminuisce in modo uniforme da a zero in . Calcola la circuitazione del campo elettrico indotto lungo il bordo della regione e il modulo del campo indotto sul bordo, e determina il verso delle sue linee.
Si orienta la circonferenza in verso antiorario. Con questa scelta, per la regola della mano destra, il vettore della superficie racchiusa esce dal foglio, come . Il campo è uniforme e perpendicolare alla regione, quindi il flusso è il prodotto e la sua derivata è .
Il campo diminuisce in modo uniforme, perciò la sua rapidità di variazione è costante e vale . Per la legge di Faraday-Neumann la circuitazione è l’opposto della derivata del flusso, quindi è positiva e vale circa . Il segno positivo indica che il campo indotto percorre nel verso scelto, cioè in verso antiorario. Lo stesso verso si ottiene con la legge di Lenz. Il flusso uscente diminuisce, e un campo elettrico antiorario farebbe circolare in una spira una corrente che produce al suo interno un campo uscente, che si oppone alla diminuzione.
La regione è un cerchio con il campo uniforme, quindi la situazione è simmetrica rispetto al centro. Per questo motivo il campo indotto è tangente a e ha lo stesso modulo in ogni suo punto, e la circuitazione è il prodotto . Uguagliando le due espressioni e semplificando si ottiene .
Esercizio 2
Un solenoide rettilineo molto lungo ha raggio . Al suo interno il campo magnetico è uniforme e cresce con rapidità costante ; all’esterno il campo magnetico è nullo. Calcola il modulo del campo elettrico indotto alla distanza e alla distanza dall’asse. Calcola poi la forza e l’accelerazione di un elettrone fermo alla distanza dall’asse (, ).
Il solenoide è molto lungo, quindi la situazione è simmetrica rispetto all’asse. Per questo motivo le linee del campo indotto sono circonferenze coassiali, e su ciascuna di esse il campo è tangente e ha modulo costante. Perciò la circuitazione lungo una circonferenza di raggio è , e per la legge di Faraday-Neumann il suo modulo è uguale al modulo della derivata del flusso.
Il punto a distanza è interno al solenoide, perché . Il flusso attraverso il cerchio di raggio è , e dividendo per si ottiene . Il punto a distanza è invece esterno. Fuori dal solenoide il campo magnetico è nullo, quindi il flusso attraverso il cerchio di raggio è soltanto quello della sezione del solenoide, , e dividendo per si ottiene . Il campo indotto è perciò diverso da zero anche dove il campo magnetico è nullo.
L’elettrone è fermo, quindi la forza di Lorentz magnetica su di esso è nulla e agisce soltanto la forza elettrica , tangente alla circonferenza. Per il secondo principio della dinamica l’accelerazione è la forza divisa per la massa, e vale circa . Il valore è grande perché la massa dell’elettrone è molto piccola.
Esercizio 3
Un solenoide rettilineo molto lungo ha spire per metro e raggio , e la corrente che lo percorre cresce con rapidità costante . Attorno al solenoide, coassiale con esso, c’è un anello conduttore di raggio e resistenza . Trascurando l’autoinduzione dell’anello, calcola la rapidità di variazione del campo nel solenoide, la f.e.m. e la corrente indotte nell’anello e il modulo del campo elettrico indotto lungo l’anello ().
Il campo all’interno di un solenoide molto lungo è uniforme e vale , come si è visto nell’argomento sulle sorgenti del campo magnetico. Il campo è proporzionale alla corrente, quindi la sua derivata è moltiplicato per la derivata della corrente, e vale circa .
L’anello ha raggio maggiore del solenoide, e fuori dal solenoide il campo magnetico è nullo. Perciò il flusso concatenato con l’anello è il flusso attraverso la sola sezione del solenoide, . Per la legge di Faraday-Neumann la f.e.m. indotta ha modulo , e per la legge di Ohm la corrente indotta è la f.e.m. divisa per la resistenza.
Nei punti dell’anello il campo magnetico è nullo, eppure gli elettroni si mettono in moto. La forza che li muove è quella del campo elettrico indotto, che esiste anche fuori dal solenoide. La f.e.m. è la circuitazione di questo campo lungo l’anello, e per la simmetria del solenoide il campo è tangente all’anello e ha modulo costante; quindi , e dividendo per la lunghezza dell’anello si ottiene .