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Worked examples · Sheet 1
Forza elettromotrice di un alternatore
Theory used: Forza elettromotrice dell'alternatoreFlusso massimo e f.e.m. nullaTensione e corrente alternata
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Esercizio 1
Una bobina di spire, ciascuna di area , ruota a giri al minuto in un campo magnetico uniforme di , attorno a un asse perpendicolare al campo. All’istante il piano delle spire è perpendicolare al campo. Calcola la frequenza e la pulsazione della f.e.m. indotta, il suo valore massimo, e il valore della f.e.m. all’istante .
La bobina compie giri in un minuto, cioè in , quindi compie giri al secondo. La f.e.m. compie un’oscillazione completa a ogni giro, perciò la sua frequenza è uguale alla frequenza di rotazione, , la stessa della rete elettrica. La pulsazione è .
All’istante il piano delle spire è perpendicolare al campo, quindi la normale alle spire è parallela a . Questa è la condizione iniziale del teorema sulla forza elettromotrice dell’alternatore. Il campo è uniforme e perpendicolare all’asse di rotazione, perciò il teorema si applica e dà . Il valore massimo è il prodotto .
All’istante l’argomento del seno è , cioè un ventesimo di giro. Il seno si calcola con la calcolatrice impostata in radianti, e vale circa . La f.e.m. in quell’istante è quindi circa , circa un terzo del valore massimo, perché la bobina ha ruotato di soli dalla posizione in cui la f.e.m. è nulla.
Esercizio 2
Un alternatore da laboratorio ha una bobina di spire di area , che ruota in un campo magnetico uniforme di perpendicolare all’asse di rotazione. Determina la velocità angolare, la frequenza e il numero di giri al minuto necessari per ottenere una f.e.m. di valore massimo .
Il campo è uniforme e perpendicolare all’asse di rotazione, quindi si applica il teorema sulla forza elettromotrice dell’alternatore, e il valore massimo della f.e.m. è . In questa formula l’incognita è , e si ricava dividendo entrambi i membri per il prodotto . Il prodotto vale , in , cioè in weber.
Le unità sono coerenti, perché per la legge di Faraday-Neumann un volt è un weber al secondo, e quindi . Dividendo la pulsazione per si ottiene la frequenza, cioè il numero di giri al secondo, e moltiplicando per si ottiene il numero di giri al minuto, circa .
Esercizio 3
Il grafico mostra la f.e.m. misurata ai capi di una bobina di spire, ciascuna di area , che ruota con velocità angolare costante in un campo magnetico uniforme perpendicolare all’asse di rotazione. Dal grafico ricava il valore massimo e il periodo della f.e.m.; poi calcola la pulsazione, l’intensità del campo magnetico e il valore massimo del flusso concatenato con la bobina, e scrivi la legge .
Il valore massimo si legge sull’asse verticale in corrispondenza della cresta, raggiunta all’istante , e vale . La curva parte da zero all’istante e torna a zero salendo all’istante , dopo una cresta e una valle; perciò il periodo è , e la pulsazione è .
La f.e.m. ha la forma , quindi all’istante la normale alle spire è parallela al campo, come nel teorema sulla forza elettromotrice dell’alternatore, e vale . Dividendo per si ricava . Il numero vale , e per questo il valore numerico di coincide con quello del flusso massimo.
Il flusso concatenato è , come nella dimostrazione del teorema, quindi il suo valore massimo si ottiene anche come . Il flusso è massimo all’istante , quando la f.e.m. è nulla, in accordo con l’osservazione sul flusso massimo e f.e.m. nulla.