Esercizi svolti · Scheda 3
Condensatori in serie e in parallelo
Teoria usata: Condensatori in paralleloCondensatori in serieCondensatore
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Esercizio 1
Due condensatori di capacità e , inizialmente scarichi, vengono collegati a un generatore da , prima in parallelo e poi, dopo averli scaricati, in serie. In entrambi i casi calcolare la capacità equivalente, la carica e la differenza di potenziale di ciascun condensatore.
In parallelo le armature collegate a uno stesso filo sono allo stesso potenziale, quindi entrambi i condensatori hanno la differenza di potenziale del generatore, e per il teorema sui condensatori in parallelo le capacità si sommano. La carica di ciascuno è proporzionale alla sua capacità, e la carica totale è uguale a .
In serie le armature interne formano un conduttore isolato e neutro, perciò i due condensatori hanno la stessa carica, e per il teorema sui condensatori in serie si sommano gli inversi delle capacità. La capacità equivalente, , è minore di entrambe. Il condensatore di capacità minore ha la tensione maggiore, e le due tensioni sommate danno , come richiesto dalla somma delle differenze di potenziale lungo la serie.
Esercizio 2
Nella rete della figura è collegato in serie al parallelo di e , e la rete è collegata a un generatore da . I condensatori sono inizialmente scarichi. Calcolare la capacità equivalente, la carica e la differenza di potenziale di ciascun condensatore.
e hanno le armature collegate agli stessi due nodi, quindi sono in parallelo e si sostituiscono con . Questo condensatore equivalente è in serie con , perché fra i due c’è un solo filo, che non porta ad altri componenti; la capacità della rete è perciò .
Si ripercorre poi la rete a ritroso. La carica fornita dal generatore è quella del condensatore equivalente, e per la serie è anche la carica di e del parallelo. Dalla carica si ricavano le tensioni, che sommate danno . Infine e hanno la stessa tensione , e le loro cariche, e , sommate danno di nuovo , come controllo.
Esercizio 3
Due condensatori di capacità e sopportano ciascuno una differenza di potenziale massima di . Calcolare la massima differenza di potenziale che si può applicare ai due condensatori collegati in serie, e quella che si può applicare al loro collegamento in parallelo.
In serie i due condensatori hanno la stessa carica, quindi la tensione maggiore spetta al condensatore di capacità minore, , e a ogni istante . Aumentando la tensione applicata, il primo condensatore a raggiungere il limite è perciò , e questo avviene con la carica , quando è a . La massima tensione applicabile alla serie è la somma, ; come controllo, e .
Il risultato è minore di , la somma delle tensioni massime, perché le tensioni si ripartiscono in modo diseguale. In parallelo entrambi i condensatori hanno la tensione applicata, quindi il limite è .