Teoria
Oscillazioni elettriche e circuiti in corrente alternata
Come oscilla la carica in un circuito LC e come le oscillazioni si smorzano in un circuito RLC, come resistori, condensatori e induttori rispondono a una tensione sinusoidale, come fasori e impedenza danno corrente e sfasamento, che cosa sono la risonanza e il fattore di potenza, e come un trasformatore cambia la tensione alternata.
Circuito LC e oscillazioni elettriche
Si assume che i circuiti siano in regime quasi stazionario, cioè che in ogni istante la corrente abbia lo stesso valore in tutti i punti di un ramo; l’ipotesi è soddisfatta quando il tempo impiegato da un segnale elettromagnetico per attraversare il circuito è trascurabile rispetto al periodo delle grandezze che variano. I fili hanno resistenza trascurabile, salvo dove è indicato un resistore.
1. Oscillazioni del circuito LC
Si consideri un condensatore di capacità con carica iniziale , collegato all’istante a un induttore ideale di induttanza , in un circuito di resistenza trascurabile. Sia la carica dell’armatura inizialmente positiva e sia la corrente, con il verso positivo che porta carica su quell’armatura. Allora
La carica oscilla di moto armonico con pulsazione propria , periodo e frequenza , e la corrente ha ampiezza . Il circuito è l’oscillatore elettrico più semplice e si usa per generare segnali di frequenza fissata. Con e si ha e .
Dimostrazione
Si percorre la maglia nel verso positivo della corrente. Ai capi dell’induttore la caduta di potenziale è , e ai capi del condensatore, dall’armatura con carica all’altra, è . Nella maglia non ci sono generatori, quindi per la legge delle maglie la somma delle due cadute è nulla; con si ottiene
È l’equazione del moto armonico, perciò . All’istante iniziale la carica è e la corrente è nulla, perché prima della chiusura del circuito l’induttore non è percorso da corrente e la corrente in un induttore varia con continuità. Le condizioni iniziali formano il sistema
che con dà e . Derivando si ottiene .
2. Conservazione dell'energia nel circuito LC
Nel circuito la somma dell’energia elettrica del condensatore e dell’energia magnetica dell’induttore è costante:
L’energia passa dal campo elettrico del condensatore al campo magnetico dell’induttore e viceversa, due volte per periodo. Quando il condensatore è scarico tutta l’energia è nell’induttore, e la corrente è massima in modulo; uguagliando le due espressioni dell’energia si ottiene , cioè . Nel circuito con e , se il condensatore è caricato a , si ha , e .
Dimostrazione
Derivando rispetto al tempo e usando si ottiene
perché l’espressione è nulla per la legge delle maglie. Quindi è costante e uguale al valore iniziale , calcolato quando la corrente è nulla.
Analogia con l'oscillatore massa-molla
L’equazione ha la stessa forma dell’equazione dell’oscillatore massa-molla, quindi ogni risultato sull’uno si traduce nell’altro con la corrispondenza seguente.
| Oscillatore massa-molla | Circuito |
|---|---|
| posizione | carica |
| velocità | corrente |
| massa | induttanza |
| costante elastica | inverso della capacità |
| energia cinetica | energia magnetica |
| energia potenziale | energia elettrica |
| coefficiente di smorzamento | resistenza |
Per esempio, la pulsazione dell’oscillatore diventa . L’induttanza ha il ruolo dell’inerzia, perché si oppone alle variazioni della corrente come la massa si oppone alle variazioni della velocità. Si rimanda all’argomento sulle oscillazioni e il moto armonico di Fisica 1.
Circuito RLC in serie e oscillazioni smorzate
Oscillazioni smorzate del circuito RLC
Si consideri un condensatore di capacità con carica iniziale che si scarica attraverso un induttore di induttanza e un resistore di resistenza , collegati in serie. La carica soddisfa l’equazione
Il comportamento dipende dal confronto tra e la resistenza critica , che corrisponde a .
- Se (smorzamento debole), la carica oscilla con ampiezza decrescente, , con pulsazione minore di .
- Se (smorzamento critico), la carica tende a zero senza oscillare; tra i regimi senza oscillazioni è quello in cui la carica si annulla più rapidamente.
- Se (smorzamento forte), la carica tende a zero senza oscillare, più lentamente che nel caso critico.
Il resistore ha nel circuito il ruolo dell’attrito viscoso nell’oscillatore meccanico. Con , e si ha , quindi lo smorzamento è debole, con e .
Dimostrazione
Si percorre la maglia nel verso positivo della corrente, con . Ai capi del resistore la caduta di potenziale è per la legge di Ohm, e le cadute ai capi del condensatore e dell’induttore sono quelle del circuito . Per la legge delle maglie la somma delle tre cadute è nulla, quindi , e dividendo per si ottiene la seconda forma. L’equazione caratteristica ha discriminante . Se le radici sono complesse coniugate con parte reale , perciò la carica è un’oscillazione di pulsazione moltiplicata per . Se le radici sono reali e negative, poiché , quindi le soluzioni sono combinazioni di esponenziali decrescenti, eventualmente moltiplicati per , che non oscillano. Infine equivale a , cioè a .
Energia dissipata nel resistore
Derivando l’energia e usando l’equazione del circuito si ottiene
quindi l’energia diminuisce con la rapidità , che è la potenza dissipata per effetto Joule nel resistore. Con smorzamento debole e molto minore di , l’energia è quella di un circuito con carica massima , cioè
L’energia si dimezza dopo il tempo ; nel circuito con e questo tempo vale circa , pari a circa cinque periodi e mezzo.
La teoria continua con 7 altri paragrafi (tensioni e correnti alternate, resistore condensatore e induttore in alternata, fasori…), oltre a tutte le schede svolte, le soluzioni e il PDF.
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