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Teoria

Scomposizione in fattori e frazioni algebriche

Come si scrive un polinomio come prodotto di fattori con il raccoglimento, i prodotti notevoli e il trinomio con somma e prodotto, come si calcolano MCD e mcm di polinomi e come si semplificano e si combinano le frazioni algebriche con le loro condizioni di esistenza.

In questa pagina
  1. Che cosa vuol dire scomporre
  2. Raccoglimento totale e parziale
  3. Differenza di quadrati e quadrato di un binomio
  4. Trinomio con somma e prodotto
  5. Somma e differenza di cubi
  6. MCD e mcm di polinomi
  7. Frazioni algebriche e condizioni di esistenza
  8. Semplificazione delle frazioni algebriche
  9. Operazioni con le frazioni algebriche

Che cosa vuol dire scomporre

1. Scomposizione in fattori

Scomporre in fattori un polinomio significa scriverlo come prodotto di polinomi di grado più basso. Ciascun polinomio del prodotto si chiama fattore. Il grado di un polinomio in è l’esponente più alto con cui compare , come si è visto nell’argomento su monomi e polinomi.

In parole semplici, si trasforma una somma in una moltiplicazione, come si fa con un numero quando si scrive . Per esempio

Il polinomio ha grado , mentre i fattori e hanno grado . Le due scritture danno lo stesso valore per ogni numero messo al posto di . Con si ha e anche .

La scomposizione serve a semplificare le frazioni algebriche, cioè le frazioni con le lettere, e a trovare i numeri che rendono nullo un polinomio.

Una scomposizione si controlla moltiplicando

Per controllare che sia la scomposizione di si moltiplicano i due fattori:

Il prodotto coincide con il polinomio di partenza, quindi la scomposizione è corretta.

2. Polinomio irriducibile e scomposizione completa

Un polinomio che non si può scrivere come prodotto di polinomi di grado più basso si dice irriducibile. Ogni polinomio di primo grado, come o , è irriducibile. Una scomposizione è completa quando tutti i fattori, esclusi i numeri, sono irriducibili.

Ogni polinomio di primo grado vale zero per un numero. Per esempio vale zero per , e vale zero per , perché . Un prodotto che contiene il fattore vale quindi zero per . Il polinomio invece non vale mai zero, perché è maggiore o uguale a e perciò . Quindi non ha fattori di primo grado ed è irriducibile.

Raccoglimento totale e parziale

1. Raccoglimento totale

Se tutti i termini di un polinomio hanno un fattore in comune, il polinomio è uguale al prodotto di quel fattore per il polinomio che si ottiene dividendo ogni termine per il fattore. Questo metodo si chiama raccoglimento totale, oppure raccoglimento a fattore comune.

È la proprietà distributiva letta da destra a sinistra. Per esempio

Con il polinomio vale e il prodotto vale .

x²3xx3xx + 3
Il rettangolo di lati e è formato da un quadrato di area e da un rettangolo di area , quindi

Come si sceglie il fattore comune

Il fattore comune è formato dal MCD dei coefficienti e dalle lettere presenti in tutti i termini, ciascuna con l’esponente più piccolo.

Nel polinomio i coefficienti sono e , e . La lettera compare in entrambi i termini, con esponente più piccolo . Il fattore comune è quindi . Dividendo i termini si ottiene e , perciò

Allo stesso modo , perché e le lettere e compaiono in entrambi i termini con esponente più piccolo .

Attenzione

Quando un termine coincide con il fattore comune, nel secondo fattore al suo posto resta , perché il termine diviso per se stesso dà . Per esempio . La scrittura è sbagliata. Con il polinomio vale , mentre vale .

Osservazione

Il fattore comune può essere un binomio. In entrambi i termini contengono , quindi

Si può raccogliere anche un numero negativo. Per esempio , perché e .

2. Raccoglimento parziale

Quando i termini non hanno un fattore comune a tutti, si possono dividere in gruppi e fare un raccoglimento totale in ciascun gruppo. Se i gruppi danno lo stesso polinomio, questo si raccoglie a sua volta. Il metodo si chiama raccoglimento parziale. Per esempio

Nel primo gruppo si raccoglie , nel secondo si raccoglie , e in entrambi i gruppi resta . Con , e il polinomio vale e il prodotto vale .

Raccoglimento parziale con una sola lettera

Nel polinomio si raggruppano i primi due termini e gli ultimi due:

La scomposizione è completa, perché ha grado e non vale mai zero, dato che .

Osservazione

A volte in un gruppo si raccoglie un numero negativo, per ottenere lo stesso polinomio dell’altro gruppo. Nel polinomio si raccoglie negli ultimi due termini, perché e :

Differenza di quadrati e quadrato di un binomio

1. Differenza di quadrati

La base di un quadrato è il numero o il monomio che, elevato al quadrato, lo dà. Una differenza di due quadrati è uguale al prodotto della somma per la differenza delle basi:

Per esempio la base di è e la base di è . Perciò

La regola serve anche nei calcoli con i numeri. Per esempio , e infatti .

aabABBAa + ba − b→
Dal quadrato di lato si toglie il quadrato di lato ; i due pezzi e rimasti formano un rettangolo di lati e , quindi

Attenzione

La somma di due quadrati, come , è diversa da e da . Infatti e . Con il binomio vale , mentre vale e vale . Il binomio è irriducibile, perché e quindi non vale mai zero.

2. Trinomio quadrato di un binomio

Un trinomio in cui due termini sono quadrati e il terzo è il doppio prodotto delle loro basi è il quadrato di un binomio:

Il segno nel binomio è il segno del doppio prodotto. Nel trinomio i quadrati sono e , e il doppio prodotto delle basi è , quindi

Nel trinomio le basi sono e , e . Il doppio prodotto ha il segno meno, perciò .

x²3x3x9x3x3
Il quadrato di lato è formato da un quadrato di area , da due rettangoli di area e da un quadrato di area , quindi

Attenzione

Il trinomio è diverso da . I termini e sono quadrati con basi e , ma il doppio prodotto delle basi è , e nel trinomio il termine di primo grado è . Infatti . Con il trinomio vale e vale .

Trinomio con somma e prodotto

Trinomio di secondo grado con somma e prodotto

Si considera un trinomio , in cui il coefficiente di è . Se due numeri e soddisfano

allora

In parole, si cercano due numeri che hanno per somma il coefficiente di e per prodotto il termine senza . La regola segue dal prodotto

Per esempio , perché e .

x²3x2x6x3x2
Il rettangolo di lati e ha area ; il termine è il prodotto e il coefficiente è la somma

Come si cercano i due numeri

Si parte dal prodotto, perché le coppie di numeri interi con un prodotto dato sono poche, e il segno si sceglie con la regola dei segni vista nell’argomento sui numeri relativi.

Nel trinomio il prodotto è positivo, quindi i due numeri hanno lo stesso segno. La somma è negativa, perciò sono entrambi negativi. Tra le coppie e solo la seconda ha somma , quindi

Nel trinomio il prodotto è negativo, quindi i due numeri hanno segni opposti. La coppia e ha prodotto e somma , perciò .

Osservazione

Se il coefficiente di è diverso da ma divide tutti i coefficienti, prima si fa il raccoglimento totale. Per esempio

Se nessuna coppia di numeri interi ha la somma e il prodotto richiesti, come accade per , questo metodo non si applica.

Somma e differenza di cubi

Per tutti i numeri e valgono

La seconda uguaglianza si controlla moltiplicando, perché i termini centrali si annullano a coppie:

La prima si controlla allo stesso modo. Per esempio

perché , e . Con i numeri, e .

Falso quadrato

Il trinomio , e anche , si chiama falso quadrato, perché assomiglia al quadrato di un binomio ma ha il termine al posto del doppio prodotto . Un falso quadrato è irriducibile. Per esempio si scrive

Il quadrato è maggiore o uguale a , quindi per ogni . Il trinomio non vale mai zero e perciò non ha fattori di primo grado. La scomposizione è quindi completa.

Ordine dei metodi per una scomposizione completa

Per ottenere una scomposizione completa si applicano i metodi in quest’ordine.

  1. Raccoglimento totale, se c’è un fattore comune a tutti i termini.
  2. Con due termini, differenza di quadrati oppure somma o differenza di cubi.
  3. Con tre termini, quadrato di un binomio oppure trinomio con somma e prodotto.
  4. Con quattro termini, raccoglimento parziale.

Su ogni fattore ottenuto si ricomincia dal primo passo, finché tutti i fattori sono irriducibili. Per esempio

Nel secondo esempio e , quindi la differenza di quadrati si applica due volte. Il fattore è irriducibile, perché .

MCD e mcm di polinomi

Il massimo comune divisore e il minimo comune multiplo di due o più polinomi si calcolano come per i numeri, dopo aver fatto la scomposizione completa di ciascun polinomio.

  • Il è il prodotto dei fattori comuni a tutti i polinomi, ciascuno con l’esponente più piccolo.
  • Il è il prodotto di tutti i fattori, comuni e non comuni, ciascuno con l’esponente più grande.

Per i numeri e si ottiene e . Per i polinomi e si ottiene

Il serve a semplificare le frazioni algebriche e il è il denominatore comune nella loro somma.

MCD e mcm con un fattore numerico

Si considerano e . Le scomposizioni complete sono

I fattori comuni sono e , con esponente più piccolo , quindi . Nel entrano , , , e , perciò .

Frazioni algebriche e condizioni di esistenza

1. Frazione algebrica

Una frazione algebrica è un quoziente in cui il numeratore e il denominatore sono polinomi, e contiene la lettera. In parole semplici, è una frazione con le lettere. Per esempio

è una frazione algebrica. Sostituendo un numero al posto di si ottiene una frazione tra numeri. Con si ha .

2. Condizioni di esistenza

La divisione per zero non ha significato, quindi da una frazione algebrica si escludono i numeri che rendono nullo il denominatore. Le condizioni di esistenza sono le condizioni che deve soddisfare perché il denominatore sia diverso da zero. In parole semplici, dicono quali numeri si possono mettere al posto di .

Nella frazione , con il denominatore vale e si ottiene , che non ha significato. Il valore è perciò escluso.

3. Legge di annullamento del prodotto

Un prodotto vale zero se e solo se almeno uno dei fattori vale zero.

Per esempio , mentre un prodotto di numeri tutti diversi da zero, come , è diverso da zero. La legge serve a trovare i valori esclusi, perché un denominatore scomposto in fattori vale zero esattamente quando vale zero uno dei suoi fattori.

Nella frazione il denominatore si scompone con un raccoglimento totale, . Il fattore vale zero per , e il fattore vale zero per , perché . Le due condizioni vanno soddisfatte insieme, quindi le condizioni di esistenza sono

−2−10123456x
Per la frazione sono esclusi i valori e , segnati con un cerchio vuoto; tutti gli altri numeri sono ammessi

Semplificazione delle frazioni algebriche

Semplificazione di una frazione algebrica

Per semplificare una frazione algebrica si scompongono numeratore e denominatore, si scrivono le condizioni di esistenza e si dividono numeratore e denominatore per i fattori comuni, cioè per il loro . Per la proprietà invariantiva la frazione ottenuta è equivalente a quella di partenza, per tutti i valori ammessi di . Per esempio

Il fattore comune è diverso da zero per tutti i valori ammessi, quindi la divisione per è lecita. Con la frazione di partenza vale e la frazione semplificata vale .

Attenzione

Le condizioni di esistenza si scrivono sulla frazione di partenza, prima di semplificare. La frazione ha significato anche per , ma la frazione con diventa , che non ha significato. Perciò anche dopo la semplificazione resta la condizione .

Attenzione

Si semplificano soltanto i fattori comuni a numeratore e denominatore, e mai i singoli termini di una somma. La frazione è diversa da . Con la frazione vale , che è diverso da .

Operazioni con le frazioni algebriche

1. Somma e differenza di frazioni algebriche

Due frazioni algebriche si sommano, o si sottraggono, come le frazioni tra numeri. Il denominatore comune è il dei denominatori; ogni numeratore si moltiplica per il quoziente tra il denominatore comune e il proprio denominatore. Con i numeri si ha

Con le lettere, per e , il denominatore comune di e è , quindi

Con la somma di partenza vale e il risultato vale .

2. Prodotto e quoziente di frazioni algebriche

Il prodotto di due frazioni algebriche ha per numeratore il prodotto dei numeratori e per denominatore il prodotto dei denominatori. Il quoziente si ottiene moltiplicando la prima frazione per il reciproco della seconda, cioè per la frazione con numeratore e denominatore scambiati. Prima di moltiplicare si scompone tutto e si semplificano i fattori comuni. Per esempio, con e ,

Nel quoziente anche il numeratore della seconda frazione va al denominatore, quindi anche quel numeratore deve essere diverso da zero. Nel quoziente

il denominatore dà le condizioni e , e il numeratore della seconda frazione dà la condizione . Le condizioni di esistenza sono perciò

e il quoziente vale

Con il quoziente di partenza è , e il risultato è .

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