Esercizi svolti · Scheda 3
Scambio dell'ordine di integrazione
Teoria usata: Formule di riduzione sui domini normaliScambio dell'ordine di integrazione
Vai a: Esercizio 1Esercizio 2Esercizio 3
Esercizio 1
Calcolare l’integrale iterato
La funzione non ha primitiva elementare rispetto a , quindi l’integrale interno assegnato non si calcola direttamente e l’unica via è lo scambio dell’ordine di integrazione. Gli estremi assegnati descrivono il triangolo compreso tra la retta , la retta e l’asse : lo stesso triangolo, descritto rispetto all’asse , ha e, per ogni fissata, . Con il nuovo ordine la funzione non dipende da , perciò l’integrale interno vale . Il fattore è, a meno della costante , la derivata dell’esponente , quindi la primitiva è e il risultato è .
Esercizio 2
Calcolare l’integrale iterato
Anche in questo caso la funzione non ha primitiva elementare, quindi si scambia l’ordine di integrazione. La condizione con equivale a , perciò la regione è quella compresa tra l’asse , la retta e la parabola : rispetto all’asse si ha e . L’integrale interno nel nuovo ordine vale , e il fattore è, a meno della costante , la derivata di . La primitiva è quindi e il risultato è .
Esercizio 3
Calcolare l’integrale iterato
La funzione non ha primitiva elementare, quindi l’integrale interno assegnato, che è in , non si calcola direttamente. La regione descritta dagli estremi è il triangolo delimitato dalle rette , e dall’asse ; descritto rispetto all’asse , ha e . Con il nuovo ordine la funzione non dipende da , perciò l’integrale interno vale moltiplicato per la lunghezza del segmento verticale. Il prodotto si semplifica in , il cui integrale su vale .