Teoria
Successioni e serie di funzioni
La convergenza puntuale e la convergenza uniforme di una successione di funzioni, i teoremi di passaggio per continuità, integrale e derivata, e la convergenza totale per le serie di funzioni.
Successioni di funzioni e convergenza puntuale
Successione di funzioni
Una successione di funzioni è una famiglia di funzioni , tutte definite sullo stesso insieme . Per ogni fissato, i valori formano una successione numerica. Esempi: su , su . Il capitolo risponde a due domande: in quale senso può tendere a una funzione limite , e quali proprietà di (continuità, integrale, derivata) passano alla funzione .
Convergenza puntuale
La successione converge puntualmente a su se per ogni la successione numerica converge a , cioè se
Nella definizione con : per ogni e per ogni esiste tale che per ogni ; l’indice dipende da e anche dal punto . La convergenza puntuale si studia con i metodi dei limiti di successioni di Analisi 1, un punto alla volta, e determina il candidato limite : ogni altra nozione di convergenza del capitolo confronta con questa funzione.
La successione xⁿ su [0, 1]
su . Per la successione geometrica tende a ; per si ha per ogni . Il limite puntuale è quindi
Al crescere di il grafico si abbassa verso l’asse su tutto l’intervallo , ma ogni curva risale fino al punto .
Attenzione
Il limite puntuale di funzioni continue può non essere continuo. Ogni è continua su , ma il limite puntuale vale su e nel punto , quindi è discontinuo. La convergenza puntuale non conserva la continuità; per conservarla serve la nozione più forte introdotta sotto.
Convergenza uniforme
Convergenza uniforme
La successione converge uniformemente a su se per ogni esiste tale che
La differenza rispetto alla convergenza puntuale sta nell’ordine delle richieste: lo stesso indice funziona per tutti i punti contemporaneamente. Dal punto di vista geometrico, per il grafico di è contenuto nel tubo di raggio attorno al grafico di , cioè nella striscia compresa tra e . La convergenza uniforme implica quella puntuale; i controesempi sotto mostrano che il viceversa non vale.
Criterio del sup
converge uniformemente a su se e solo se
L’equivalenza segue dalla definizione, poiché per ogni equivale a . Il criterio trasforma lo studio della convergenza uniforme in un problema di Analisi 1: per ogni si cerca il massimo di su , di solito con lo studio della derivata, e poi si calcola il limite della successione numerica .
Criterio del sup con lo studio della derivata
su . Per ogni fissato, se e , quindi il limite puntuale è . Poiché , si studia stessa:
quindi cresce su e decresce dopo, e il massimo è
Perciò la convergenza è uniforme su .
Attenzione
La stessa successione può convergere uniformemente su un insieme e non su un altro. converge puntualmente a su , ma per ogni , quindi la convergenza non è uniforme su . Su con risulta , quindi la convergenza è uniforme su ogni intervallo . L’insieme su cui si lavora fa parte della risposta.
Osservazione
Lo studio di una successione di funzioni segue uno schema in due tempi. Prima si calcola il limite puntuale , punto per punto, distinguendo i casi quando l’espressione lo richiede. Poi si studia sull’insieme assegnato e sugli eventuali sottoinsiemi su cui la convergenza migliora, come negli esempi oppure .
La teoria continua con 5 altri paragrafi (continuità del limite uniforme, passaggio al limite sotto il segno di integrale, derivazione per successioni…), oltre a tutte le schede svolte, le soluzioni e il PDF.
Sblocca ora →