Teoria
Curve e integrali di linea
Curve parametriche nel piano e nello spazio, regolarità e vettore tangente, lunghezza e ascissa curvilinea, integrali di linea di prima e di seconda specie con le applicazioni a massa, baricentro e lavoro.
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Curve parametriche
Curva parametrica e sostegno
Una curva parametrica è una funzione continua (curva piana) oppure (curva nello spazio). In componenti si scrive oppure ; la variabile si chiama parametro. Il sostegno di è l’immagine , cioè l’insieme dei punti percorsi. La curva è la funzione, non l’insieme di punti: la parametrizzazione contiene anche il verso e la legge con cui il sostegno viene percorso, e per questo due curve diverse possono avere lo stesso sostegno. Tutti gli integrali di questo capitolo si calcolano a partire da una parametrizzazione.
Stesso sostegno, parametrizzazioni diverse
Le curve
hanno lo stesso sostegno, la circonferenza unitaria, percorsa in senso antiorario a partire dal punto . La seconda la percorre in metà tempo, quindi con velocità doppia.
Curve semplici e curve chiuse
Una curva è chiusa se , cioè se il punto finale coincide con quello iniziale. È semplice se non attraversa due volte lo stesso punto, cioè se è iniettiva su ; per una curva chiusa si richiede l’iniettività su , poiché la coincidenza degli estremi è prevista dalla definizione. La circonferenza su è chiusa e semplice. Le curve chiuse semplici delimitano regioni del piano e compaiono nel capitolo sul teorema di Green.
Osservazione
Il grafico di una funzione è il sostegno della curva , detta curva cartesiana. Ogni risultato sulle curve parametriche si applica quindi anche ai grafici; per le curve cartesiane le formule del capitolo assumono una forma più semplice, perché .
Curve regolari e vettore tangente
Curva regolare
Una curva è regolare se è di classe e per ogni , dove
Se è la posizione di un punto all’istante , il vettore è la sua velocità. La condizione garantisce che in ogni punto la curva ha una direzione di avanzamento ben definita, quindi una retta tangente; è questa condizione che rende possibile la costruzione degli integrali di linea.
Vettore tangente e retta tangente
Sia regolare e sia . Il vettore si chiama vettore tangente a in ; il versore tangente è
La retta tangente alla curva nel punto è la retta passante per con direzione , di equazione parametrica
Il versore tangente indica la direzione e il verso di percorrenza; compare nel legame tra le due specie di integrali di linea.
L'elica circolare
La curva , , è l’elica circolare: la proiezione sul piano percorre la circonferenza unitaria mentre la quota cresce linearmente. Poiché
il vettore tangente non è mai nullo, quindi la curva è regolare. La norma costante del vettore velocità rende l’elica un esempio ricorrente negli esercizi su lunghezze e integrali di linea.
Curva regolare a tratti
Una curva continua è regolare a tratti se esiste una suddivisione tale che la restrizione di a ciascun intervallo è regolare. Sono regolari a tratti le spezzate, formate da segmenti consecutivi, e le concatenazioni di archi di curve regolari. Lunghezza e integrali di linea di una curva regolare a tratti si calcolano sommando i contributi dei singoli tratti; nei punti di giunzione la curva può avere uno spigolo.
Una cuspide
La curva , , ha , che si annulla per . La curva non è regolare su , ma è regolare a tratti, con la suddivisione nei due intervalli e . Il sostegno presenta una cuspide nell’origine: la curva arriva nell’origine scendendo lungo il ramo con e riparte lungo il ramo con , con un’inversione del verso di avanzamento verticale.
Attenzione
L’annullarsi di in un punto non implica che il sostegno abbia lì un punto singolare. La curva , , ha , ma il suo sostegno è il segmento della retta tra e , privo di spigoli: lo stesso segmento è il sostegno della curva regolare . La regolarità è una proprietà della parametrizzazione, non del sostegno.
Curve equivalenti e orientazione
Curve equivalenti
Due curve regolari e sono equivalenti se esiste una funzione di classe , biiettiva e con per ogni , tale che
La funzione si chiama cambiamento di parametro e la curva una riparametrizzazione di . Due curve equivalenti hanno lo stesso sostegno, percorso con leggi diverse. La nozione serve a dare senso agli integrali di linea: le grandezze geometriche e fisiche del capitolo, come la lunghezza e la massa, non dipendono dalla parametrizzazione scelta, e questa indipendenza va verificata.
Orientazione e curva opposta
Poiché è continua e mai nulla su un intervallo, il suo segno è costante. Se , le due curve equivalenti percorrono il sostegno nello stesso verso e si dicono equiorientate; se , lo percorrono in versi opposti. La curva opposta di è
che percorre lo stesso sostegno dal punto finale a quello iniziale. L’orientazione è irrilevante per gli integrali di prima specie e determina il segno di quelli di seconda specie, come precisato alla fine del capitolo.
Lunghezza di una curva
Lunghezza di una curva
Sia una curva. A ogni suddivisione si associa la poligonale di vertici , la cui lunghezza è la somma delle lunghezze dei segmenti. La curva è rettificabile se l’insieme delle lunghezze di queste poligonali è limitato superiormente, e in tal caso la sua lunghezza è l’estremo superiore di tale insieme. La definizione formalizza l’idea di approssimare la curva con spezzate sempre più fitte; per il calcolo effettivo si usa la formula integrale del teorema seguente.
Formula della lunghezza
Se è regolare a tratti, allora è rettificabile e
cioè, in componenti,
Per una curva cartesiana , , la formula diventa
La dimostrazione confronta la lunghezza delle poligonali inscritte con l’integrale della velocità e si rimanda ai testi di riferimento. La formula dice che la lunghezza è l’integrale del modulo della velocità, in accordo con l’interpretazione cinematica: spazio percorso uguale integrale della velocità scalare.
Lunghezza della circonferenza
Per la circonferenza di raggio , con , si ha , quindi e
in accordo con la geometria elementare.
Invarianza della lunghezza per riparametrizzazione
Se e sono curve regolari equivalenti, allora . La lunghezza è quindi una proprietà geometrica della curva, indipendente dalla parametrizzazione e dal verso di percorrenza, e si può calcolare con la parametrizzazione più comoda.
Dimostrazione
Sia con cambiamento di parametro e . Per la regola della catena , quindi . Con la sostituzione , , si ottiene
Nel caso si ha e la stessa sostituzione scambia gli estremi di integrazione, perciò i due segni meno si compensano e la conclusione non cambia.
Attenzione
La formula misura il cammino percorso dalla parametrizzazione, non la lunghezza del sostegno. La curva su percorre due volte la circonferenza unitaria e la formula restituisce , il doppio della lunghezza del sostegno. L’uguaglianza tra le due quantità è garantita per le curve semplici.
La teoria continua con 4 altri paragrafi (ascissa curvilinea, integrali di linea di prima specie, integrali di linea di seconda specie…), oltre a tutte le schede svolte, le soluzioni e il PDF.
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