Esercizi svolti · Scheda 1
Classificazione dei punti critici con la matrice Hessiana
Teoria usata: Punto criticoTeorema di Fermat in più variabiliMatrice HessianaClassificazione con la matrice Hessiana
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Esercizio 1
Determinare e classificare i punti critici della funzione
Il gradiente si annulla soltanto in , quindi per il teorema di Fermat ogni eventuale estremo libero è in quel punto. Le derivate seconde sono costanti: , , . Poiché e , la matrice Hessiana è definita positiva, perciò è un punto di minimo locale con valore . Il minimo è anche assoluto, dato che con il completamento dei quadrati si scrive per ogni .
Esercizio 2
Determinare e classificare i punti critici della funzione
La prima equazione del sistema dà , cioè , e la seconda dà , quindi i punti critici sono due. La matrice Hessiana dipende solo da e va valutata in ciascun punto. In il determinante è positivo e , perciò il punto è di minimo locale con . In il determinante è negativo, perciò il punto è di sella. Il minimo non è assoluto, poiché lungo l’asse si ha per .
Esercizio 3
Determinare e classificare i punti critici della funzione
Il sistema non è disaccoppiato, quindi si procede per sostituzione: dalla prima equazione si ricava e si sostituisce nella seconda. L’equazione risultante si fattorizza come e ha le sole soluzioni reali e ; i corrispondenti valori danno i punti critici e . Nell’origine il determinante della Hessiana è negativo, perciò il punto è di sella. In il determinante è positivo e , perciò il punto è di minimo locale con . Anche qui il minimo non è assoluto: lungo l’asse risulta per .