Esercizi svolti · Scheda 2
Frazioni equivalenti e semplificazioni
Teoria usata: Frazioni equivalentiProprietà invariantivaSemplificazione e frazione ai minimi terminiRiduzione ai minimi termini con il MCD
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Esercizio 1
Verifica che le frazioni , e sono equivalenti a . Poi trova il numero che manca nell’uguaglianza .
Il denominatore è , e il numeratore è . La frazione si ottiene quindi da moltiplicando numeratore e denominatore per , e per la proprietà invariantiva le due frazioni sono equivalenti. Allo stesso modo si ottiene moltiplicando per e moltiplicando per .
Nella seconda parte il denominatore passa da a . Poiché , il denominatore è stato moltiplicato per . Per avere una frazione equivalente anche il numeratore va moltiplicato per , quindi il numero che manca è .
Esercizio 2
Riduci ai minimi termini la frazione .
I numeri e sono entrambi pari, quindi si possono dividere per . Si ottiene , che per la proprietà invariantiva ha lo stesso valore.
La somma delle cifre di è e quella di è , perciò entrambi i numeri sono divisibili per . Dividendo si ottiene . I numeri e sono primi e diversi, quindi il loro unico divisore comune è e la frazione è ridotta ai minimi termini.
Esercizio 3
Riduci ai minimi termini la frazione con il massimo comune divisore.
Si scompongono i due numeri in fattori primi. Si ha , e .
I fattori comuni sono , e . Il massimo comune divisore si ottiene prendendo ciascuno di essi con l’esponente minore, e tutti e tre compaiono almeno una volta con esponente , quindi .
Dividendo numeratore e denominatore per si ottiene in un solo passaggio, perché e . Dopo questa divisione non resta alcun fattore comune, perciò la frazione è ridotta ai minimi termini.
Esercizio 4
Stabilisci se sono equivalenti le frazioni di ciascuna coppia: e ; e .
Due frazioni sono equivalenti quando, ridotte ai minimi termini, diventano la stessa frazione. Nella prima coppia e sono multipli di , mentre e sono multipli di . Entrambe le frazioni diventano , quindi e sono equivalenti.
Nella seconda coppia diventa e diventa . Le due frazioni ridotte hanno lo stesso numeratore e denominatori diversi, perciò hanno valori diversi, e e non sono equivalenti.