Esercizi svolti · Scheda 2
Equazioni di primo grado
Teoria usata: Principi di equivalenzaRisoluzione di un'equazione di primo grado
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Esercizio 1
La soluzione dell’equazione è:
- A)
- B)
- C)
- D)
- E)
Per il primo principio di equivalenza si trasporta al primo membro e al secondo, cambiando a entrambi il segno, e si ottiene . Per il secondo principio si dividono i due membri per , quindi . La verifica dà e . L’opzione C è il secondo membro di , cioè il risultato di chi si ferma un passaggio prima. La risposta corretta è la B.
Esercizio 2
La soluzione dell’equazione è:
- A)
- B)
- C)
- D)
- E)
Il minimo comune multiplo dei denominatori è , quindi si moltiplicano per tutti i termini, compreso il secondo membro , che diventa . Il segno meno davanti a cambia il segno di entrambi i termini dello sviluppo, perciò diventa . Si ottiene , cioè . L’opzione A nasce dallo scrivere al posto di , e l’opzione B dal lasciare al secondo membro senza moltiplicarlo per . La risposta corretta è la D.
Esercizio 3
Un taxi applica una tariffa fissa di euro più euro per ogni chilometro percorso. Una corsa è costata euro. I chilometri percorsi sono:
- A)
- B)
- C)
- D)
- E)
Il costo della corsa è la quota fissa più il prezzo di un chilometro moltiplicato per i chilometri, quindi con chilometri si scrive l’equazione di primo grado . Sottraendo dai due membri resta , e dividendo per si ottiene . La verifica dà euro. L’opzione B è la sola parte variabile del costo, in euro, letta come numero di chilometri. La risposta corretta è la A.