Ripetizioni di AnalisiAnalisi 1Cerca

Teoria

Serie numeriche

Che cosa significa sommare infiniti termini, con quali criteri si stabilisce il carattere di una serie, e come si studia una serie di potenze.

In questa pagina
  1. Richiamo sulle successioni
  2. Serie, somme parziali e carattere
  3. Serie di riferimento
  4. La condizione necessaria

Richiamo sulle successioni

Due risultati sulle successioni che vengono usati in tutto il capitolo.

Limite di una successione

Una successione è una funzione ; il valore in si scrive . Si scrive , con , se per ogni esiste tale che per ogni ; si scrive se per ogni esiste tale che per ogni , e analogamente per . Una successione con limite finito si dice convergente, una con limite infinito divergente, una senza limite indeterminata. Per i limiti di successione valgono i teoremi del capitolo sui limiti: unicità, permanenza del segno, confronto, algebra dei limiti, limiti notevoli e gerarchia degli infiniti.

  • converge a .
  • diverge a .
  • è indeterminata, perché i valori oscillano tra e .

Successioni monotone limitate

Una successione crescente e limitata superiormente converge, e il limite è l’estremo superiore dei suoi valori; una successione crescente e illimitata superiormente diverge a . Per le successioni decrescenti valgono gli enunciati simmetrici. Quindi una successione monotona ammette sempre limite, finito oppure infinito. La dimostrazione usa le proprietà dell’estremo superiore e si omette. Il teorema regge l’intera sezione sulle serie a termini non negativi, perché le loro somme parziali sono crescenti.

Serie, somme parziali e carattere

Serie, convergenza, somma

Data una successione , la serie di termine generale è la successione delle somme parziali

In base al limite delle somme parziali, la serie

  • converge, con somma , se ; in questo caso si scrive ;
  • diverge a oppure a , se oppure ;
  • è indeterminata, se non ammette limite.

Studiare il carattere di una serie significa stabilire in quale dei tre casi si trova. Per esempio ha somme parziali , che non ammettono limite, quindi la serie è indeterminata.

Osservazione

Il carattere di una serie non dipende dai primi termini: se si modifica un numero finito di termini, da un certo indice in poi le somme parziali cambiano di una costante, quindi convergenza, divergenza e indeterminazione si conservano, mentre la somma in generale cambia. Per questo nei criteri le ipotesi sono richieste definitivamente, cioè da un certo indice in poi, e l’indice iniziale della serie si sceglie dove il termine generale è definito.

Serie di riferimento

Tre serie di cui si conoscono carattere e, nei primi due casi, la somma.

Serie geometrica

Per , la serie

  • converge se , con somma ;
  • diverge a se ;
  • è indeterminata se .

Per e indice iniziale qualunque vale : la somma è il primo termine diviso . È una delle poche serie di cui si conosce la somma, e serve da termine di confronto nei criteri del rapporto e della radice.

Dimostrazione

Per , dall’identità segue

Se , allora , quindi . Se , allora , quindi . Se , allora . Se , la successione cambia segno a ogni passo senza tendere a , quindi non ammette limite, e perciò nemmeno lo ammette: la serie è indeterminata.

Somma di una serie geometrica

La ragione è , con , e il primo termine è , quindi la somma è il primo termine diviso .

Serie telescopica

Una serie è telescopica se il termine generale si scrive per una successione . In tal caso i termini intermedi si cancellano e

quindi la serie converge se e solo se converge, e la somma è . È il secondo caso in cui la somma si calcola esattamente; la scrittura si ottiene in genere con la decomposizione in fratti semplici.

Serie di Mengoli

Poiché , la serie è telescopica con , quindi .

Serie armonica

La serie armonica

diverge a , anche se il termine generale tende a . È il termine di confronto per molte serie divergenti ed è il controesempio che mostra la non sufficienza della condizione necessaria.

Dimostrazione

Si raggruppano i termini in blocchi: per ogni , il blocco dei termini di indice da a contiene termini, ciascuno maggiore o uguale a , quindi

Sommando i primi blocchi si ottiene , quindi la sottosuccessione tende a . Le somme parziali sono crescenti, perché i termini sono positivi, perciò anche .

Serie armonica generalizzata

Per , la serie

  • converge se ;
  • diverge a se .

È la scala di riferimento del confronto asintotico: il carattere di molte serie si decide confrontando il termine generale con . La dimostrazione segue dal criterio dell’integrale con e si rimanda al capitolo sugli integrali impropri.

La condizione necessaria

Condizione necessaria di convergenza

Se converge, allora . In forma equivalente: se il termine generale non tende a , la serie non converge. È il primo controllo da fare su ogni serie, perché esclude subito la convergenza quando il termine generale non è infinitesimo.

i termini sono positivi, quindi le somme parziali crescono e la serie diverge a .

Dimostrazione

Sia la somma della serie. Poiché e le due successioni e tendono entrambe a , per l’algebra dei limiti .

Attenzione

La condizione è necessaria e non sufficiente: da non segue la convergenza. La serie armonica ha termine generale infinitesimo e diverge a .

La teoria continua con 4 altri paragrafi (serie a termini non negativi, serie a segno variabile, operazioni sulle serie…), oltre a tutte le schede svolte, le soluzioni e il PDF.

Sblocca ora →

Argomento successivo: Equazioni differenziali →

Indice