Teoria
Serie numeriche
Che cosa significa sommare infiniti termini, con quali criteri si stabilisce il carattere di una serie, e come si studia una serie di potenze.
In questa pagina
Richiamo sulle successioni
Due risultati sulle successioni che vengono usati in tutto il capitolo.
Limite di una successione
Una successione è una funzione ; il valore in si scrive . Si scrive , con , se per ogni esiste tale che per ogni ; si scrive se per ogni esiste tale che per ogni , e analogamente per . Una successione con limite finito si dice convergente, una con limite infinito divergente, una senza limite indeterminata. Per i limiti di successione valgono i teoremi del capitolo sui limiti: unicità, permanenza del segno, confronto, algebra dei limiti, limiti notevoli e gerarchia degli infiniti.
- converge a .
- diverge a .
- è indeterminata, perché i valori oscillano tra e .
Successioni monotone limitate
Una successione crescente e limitata superiormente converge, e il limite è l’estremo superiore dei suoi valori; una successione crescente e illimitata superiormente diverge a . Per le successioni decrescenti valgono gli enunciati simmetrici. Quindi una successione monotona ammette sempre limite, finito oppure infinito. La dimostrazione usa le proprietà dell’estremo superiore e si omette. Il teorema regge l’intera sezione sulle serie a termini non negativi, perché le loro somme parziali sono crescenti.
Serie, somme parziali e carattere
Serie, convergenza, somma
Data una successione , la serie di termine generale è la successione delle somme parziali
In base al limite delle somme parziali, la serie
- converge, con somma , se ; in questo caso si scrive ;
- diverge a oppure a , se oppure ;
- è indeterminata, se non ammette limite.
Studiare il carattere di una serie significa stabilire in quale dei tre casi si trova. Per esempio ha somme parziali , che non ammettono limite, quindi la serie è indeterminata.
Osservazione
Il carattere di una serie non dipende dai primi termini: se si modifica un numero finito di termini, da un certo indice in poi le somme parziali cambiano di una costante, quindi convergenza, divergenza e indeterminazione si conservano, mentre la somma in generale cambia. Per questo nei criteri le ipotesi sono richieste definitivamente, cioè da un certo indice in poi, e l’indice iniziale della serie si sceglie dove il termine generale è definito.
Serie di riferimento
Tre serie di cui si conoscono carattere e, nei primi due casi, la somma.
Serie geometrica
Per , la serie
- converge se , con somma ;
- diverge a se ;
- è indeterminata se .
Per e indice iniziale qualunque vale : la somma è il primo termine diviso . È una delle poche serie di cui si conosce la somma, e serve da termine di confronto nei criteri del rapporto e della radice.
Dimostrazione
Per , dall’identità segue
Se , allora , quindi . Se , allora , quindi . Se , allora . Se , la successione cambia segno a ogni passo senza tendere a , quindi non ammette limite, e perciò nemmeno lo ammette: la serie è indeterminata.
Somma di una serie geometrica
La ragione è , con , e il primo termine è , quindi la somma è il primo termine diviso .
Serie telescopica
Una serie è telescopica se il termine generale si scrive per una successione . In tal caso i termini intermedi si cancellano e
quindi la serie converge se e solo se converge, e la somma è . È il secondo caso in cui la somma si calcola esattamente; la scrittura si ottiene in genere con la decomposizione in fratti semplici.
Serie di Mengoli
Poiché , la serie è telescopica con , quindi .
Serie armonica
La serie armonica
diverge a , anche se il termine generale tende a . È il termine di confronto per molte serie divergenti ed è il controesempio che mostra la non sufficienza della condizione necessaria.
Dimostrazione
Si raggruppano i termini in blocchi: per ogni , il blocco dei termini di indice da a contiene termini, ciascuno maggiore o uguale a , quindi
Sommando i primi blocchi si ottiene , quindi la sottosuccessione tende a . Le somme parziali sono crescenti, perché i termini sono positivi, perciò anche .
Serie armonica generalizzata
Per , la serie
- converge se ;
- diverge a se .
È la scala di riferimento del confronto asintotico: il carattere di molte serie si decide confrontando il termine generale con . La dimostrazione segue dal criterio dell’integrale con e si rimanda al capitolo sugli integrali impropri.
La condizione necessaria
Condizione necessaria di convergenza
Se converge, allora . In forma equivalente: se il termine generale non tende a , la serie non converge. È il primo controllo da fare su ogni serie, perché esclude subito la convergenza quando il termine generale non è infinitesimo.
i termini sono positivi, quindi le somme parziali crescono e la serie diverge a .
Dimostrazione
Sia la somma della serie. Poiché e le due successioni e tendono entrambe a , per l’algebra dei limiti .
Attenzione
La condizione è necessaria e non sufficiente: da non segue la convergenza. La serie armonica ha termine generale infinitesimo e diverge a .
La teoria continua con 4 altri paragrafi (serie a termini non negativi, serie a segno variabile, operazioni sulle serie…), oltre a tutte le schede svolte, le soluzioni e il PDF.
Sblocca ora →