Ripetizioni di AnalisiMatematica 5° annoSbloccataENCerca

Teoria

Teoremi del calcolo differenziale

Che cosa affermano i teoremi di Fermat, Rolle, Lagrange e Cauchy e qual è il loro significato geometrico, come dal teorema di Lagrange si ricavano il criterio di monotonia e le proprietà delle funzioni con derivata nulla, e come si calcolano i limiti nelle forme indeterminate con il teorema di De L'Hôpital.

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  1. Teorema di Fermat
  2. Teorema di Rolle

Teorema di Fermat

Massimi e minimi relativi

Sia definita in un intervallo e sia un punto di . Il punto è un punto di massimo relativo di se esiste un intorno tale che

Con la disuguaglianza si definisce il punto di minimo relativo. In altre parole, il valore si confronta soltanto con i valori di nei punti vicini a . Per si ha , e nei punti vicini a la funzione assume valori minori di , quindi è un punto di massimo relativo. Il valore non è però il più grande valore di , perché per esempio . I massimi e i minimi relativi e assoluti si studiano in dettaglio nell’argomento su massimi, minimi, flessi e studio di funzione; qui servono per enunciare il teorema di Fermat.

Sia definita in un intervallo e sia un punto interno a che è di massimo relativo o di minimo relativo per . Se è derivabile in , allora

Un punto in cui la derivata si annulla si chiama punto stazionario. Il significato geometrico del teorema è che in un massimo o in un minimo relativo interno, se esiste la retta tangente, questa è orizzontale. Per si ha , e infatti nel massimo relativo e nel minimo relativo la derivata vale . Il teorema serve a cercare i massimi e i minimi di una funzione derivabile, perché li restringe ai punti in cui .

x y -3-2-1123-4-3-2-11234 O
y=x3−3xy = x^{3} - 3 x
Nel massimo relativo e nel minimo relativo di le rette tangenti, tratteggiate, sono orizzontali, perché
Dimostrazione

L’idea è studiare il segno del rapporto incrementale a destra e a sinistra di . Si suppone che sia un punto di massimo relativo; il caso del minimo è analogo. Poiché è interno a , per abbastanza piccolo, positivo o negativo, il punto appartiene all’intorno della definizione, quindi

Per il rapporto incrementale ha numeratore e denominatore positivo, perciò è . Per la permanenza del segno il suo limite destro è , cioè .

Per il numeratore è ancora e il denominatore è negativo, perciò il rapporto incrementale è . Allo stesso modo il suo limite sinistro è , cioè .

Poiché è derivabile in , la derivata destra e la derivata sinistra sono entrambe uguali a . Quindi e , e perciò .

Attenzione

Un punto stazionario può non essere né di massimo né di minimo. La funzione ha , ma è crescente, perché implica ; quindi in non ha né un massimo né un minimo relativo. Anche l’ipotesi che sia interno è necessaria. La funzione sull’intervallo ha massimo nell’estremo , ma la sua derivata vale in ogni punto.

Teorema di Rolle

Sia una funzione tale che

Allora esiste almeno un punto di tale che .

Il significato geometrico è il seguente. Se i punti del grafico di ascissa e hanno la stessa ordinata, la retta che li congiunge è orizzontale, e in almeno un punto interno la tangente al grafico è anch’essa orizzontale. Per esempio è un polinomio, quindi è continua e derivabile in , e nell’intervallo si ha . Le ipotesi sono soddisfatte, e infatti si annulla in , che appartiene a .

x y -112345-2-112345 O AB
y=x2−4x+3y = x^{2} - 4 x + 3
Per si ha , quindi il segmento è orizzontale; nel punto anche la tangente è orizzontale
Dimostrazione

L’idea è mostrare che il massimo o il minimo di è assunto in un punto interno, e poi applicare il teorema di Fermat. Poiché è continua in , per il teorema di Weierstrass assume in un valore massimo e un valore minimo . Si distinguono due casi.

  • Se , il valore massimo e il valore minimo coincidono, quindi è costante in . Allora per ogni di , e come si può scegliere un punto qualsiasi di .
  • Se , almeno uno dei due valori è diverso dal valore comune . Si supponga che sia ; il caso di è analogo. Allora è assunto in un punto che non è né né , cioè in un punto interno all’intervallo. Il punto è di massimo per in tutto , quindi è anche di massimo relativo. Inoltre è derivabile in , perché appartiene a . Per il teorema di Fermat si ha perciò .

Attenzione

Se una delle ipotesi non è soddisfatta, il punto può non esistere. La funzione nell’intervallo è continua e ha , ma non è derivabile in . La sua derivata vale per e per , quindi non si annulla in alcun punto. Allo stesso modo la funzione che vale per e vale per ha ed è derivabile in , ma non è continua in ; la sua derivata in vale sempre .

Verifica delle ipotesi e ricerca dei punti

Si considera nell’intervallo . La funzione è continua e derivabile in , perché è somma di funzioni continue e derivabili. Inoltre

quindi il teorema di Rolle si applica. La derivata è , e l’equazione ha in la sola soluzione , dove seno e coseno valgono entrambi .

La teoria continua con 6 altri paragrafi (teorema di lagrange, conseguenze del teorema di lagrange, teorema di cauchy…), oltre a tutte le schede svolte, le soluzioni e il PDF.

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