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Teoria

Derivate

Che cos'è la derivata di una funzione e che cosa rappresenta nel grafico, come si calcola con la definizione e con le regole di derivazione, quali sono i punti in cui una funzione non è derivabile, che cos'è il differenziale e come si usano le derivate in fisica per velocità, accelerazione e intensità di corrente.

In questa pagina
  1. Rapporto incrementale e derivata
  2. Significato geometrico e retta tangente

Rapporto incrementale e derivata

1. Rapporto incrementale

Sia una funzione definita in un intervallo e sia un punto di . Quando la variabile passa da a , con e in , il numero si chiama incremento della variabile e la differenza si chiama incremento della funzione. Il rapporto incrementale di in è il quoziente

Nel grafico si considerano i punti e . La retta si chiama secante, e il rapporto incrementale è il suo coefficiente angolare, perché è la differenza delle ordinate divisa per la differenza delle ascisse. Per , e il rapporto incrementale è

quindi la secante per e ha coefficiente angolare ed equazione .

x y -2-11234-224681012 O PQ
y=x2y = x^2y=4x−3y = 4x - 3
La secante per e ha coefficiente angolare , uguale al rapporto incrementale di in con

Il rapporto incrementale quando l'incremento diventa piccolo

Per e , con qualsiasi diverso da , si ha

Con il rapporto vale , con vale , con vale e con vale . Quando si avvicina a il rapporto incrementale si avvicina quindi a . Questo numero si chiama derivata di in .

2. Derivata in un punto

Un punto di un intervallo si dice interno a se esiste un intorno contenuto in , cioè se non è un estremo dell’intervallo. Sia definita in e sia interno a . La funzione è derivabile in se esiste ed è finito il limite del rapporto incrementale per . Questo limite si chiama derivata di in e si indica con :

Si usano anche i simboli e . La derivata misura la rapidità con cui varia vicino a . Per il rapporto incrementale in è , quindi .

Derivata di una funzione cubica con la definizione

Si calcola la derivata di in . Poiché , il rapporto incrementale è

Per gli ultimi due termini tendono a , quindi . Prima della semplificazione per il limite si presenta nella forma indeterminata , come accade sempre nel calcolo di una derivata con la definizione.

3. Derivata destra e derivata sinistra

Se si calcola il limite del rapporto incrementale solo per , oppure solo per , si ottengono la derivata destra e la derivata sinistra di in :

Un limite esiste se e solo se il limite destro e il limite sinistro esistono e sono uguali, come si è visto nell’argomento sui limiti. Perciò è derivabile in se e solo se le due derivate esistono, sono finite e sono uguali. Per e il rapporto incrementale è , che vale per e per . Quindi e , e la funzione non è derivabile in .

Le derivate destra e sinistra servono anche negli estremi di un intervallo chiuso. Si dice che è derivabile in se è derivabile in ogni punto di e se esistono finite e .

4. Funzione derivata

Se è derivabile in ogni punto di un intervallo, si dice derivabile nell’intervallo. In questo caso a ogni si associa il numero , e si ottiene una nuova funzione, la funzione derivata . Per e qualsiasi il rapporto incrementale è

che tende a per . Quindi . Da questa formula si leggono tutte le derivate di senza rifare il limite. Per esempio , e .

Significato geometrico e retta tangente

Retta tangente

Quando tende a il punto si muove sul grafico verso , e la secante ruota attorno a . Se è derivabile in , il coefficiente angolare della secante tende a . La retta tangente al grafico di nel punto è la retta che passa per e ha coefficiente angolare :

Perciò è il coefficiente angolare della retta tangente nel punto di ascissa ; questo è il significato geometrico della derivata. Per e si ha e , quindi la tangente è

Se la tangente è orizzontale. Per questo accade in , dove la tangente è l’asse .

x y -2-11234-224681012 O P
y=x2y = x^2y=2x−1y = 2x - 1
La tangente al grafico di nel punto ha coefficiente angolare ; le secanti per tendono a questa retta quando tende a

Angolo della tangente e retta normale

Il coefficiente angolare di una retta è la tangente goniometrica dell’angolo che la retta forma con il verso positivo dell’asse . Perciò , dove è l’angolo formato dalla retta tangente. Per si ha , quindi nel punto di ascissa la tangente forma un angolo di con l’asse .

La retta normale al grafico in è la perpendicolare alla tangente in . Due rette sono perpendicolari quando il prodotto dei coefficienti angolari è , quindi, se , la normale ha coefficiente angolare . Per nel punto la normale è , cioè .

La teoria continua con 7 altri paragrafi (continuità e derivabilità, derivate fondamentali, regole di derivazione…), oltre a tutte le schede svolte, le soluzioni e il PDF.

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