Esercizi svolti · Scheda 1
Probabilità classica calcolata con il calcolo combinatorio
Teoria usata: Probabilità classicaDisposizioni e permutazioniCombinazioni e coefficiente binomialeSpazio campionario ed eventi
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Esercizio 1
Si lanciano due dadi. Calcola la probabilità che la somma dei due numeri sia e la probabilità che i due numeri siano diversi.
Il risultato del lancio è una coppia ordinata, perché il primo dado e il secondo sono distinguibili. Ogni dado dà risultati, e i risultati possono ripetersi, quindi i casi possibili sono le disposizioni con ripetizione . I casi sono equiprobabili, perciò si applica la probabilità classica.
Le coppie con somma si elencano facendo variare il primo numero. Il primo numero non può essere , perché il secondo dovrebbe essere ; da a c’è invece una sola coppia per ogni valore. Le coppie sono , quindi la probabilità è . La coppia si conta una volta sola, mentre e sono due casi diversi.
Le coppie con i due numeri diversi sono disposizioni semplici, perché il secondo numero si sceglie fra i diversi dal primo. Sono , e la probabilità è . Lo stesso risultato si ottiene osservando che le coppie con numeri uguali sono , quindi quelle con numeri diversi sono .
Esercizio 2
Un’urna contiene palline rosse e blu. Si estraggono contemporaneamente palline. Calcola la probabilità che siano entrambe rosse e la probabilità che siano di colori diversi.
Le palline si estraggono insieme, quindi l’ordine non conta e i casi possibili sono le combinazioni di palline a a , cioè . Le palline sono considerate distinte anche se hanno lo stesso colore, e per questo motivo i casi sono equiprobabili.
I casi favorevoli al primo evento sono le coppie formate da due delle rosse, cioè . Per il secondo evento si sceglie una rossa fra e una blu fra ; ogni scelta della rossa si combina con ogni scelta della blu, quindi i casi sono .
Le coppie di due blu sono . Si ha , e questo conferma che i tre tipi di coppia esauriscono tutti i casi.
Esercizio 3
Si forma a caso un codice di cifre, scelte fra con la possibilità di ripeterle. Calcola la probabilità che le cifre siano tutte diverse e la probabilità che le cifre, lette da sinistra a destra, siano in ordine strettamente crescente.
Un codice è una sequenza ordinata di cifre che possono ripetersi, quindi i codici possibili sono le disposizioni con ripetizione di cifre a a , cioè . Il codice è formato a caso, perciò i codici sono equiprobabili.
I codici con cifre tutte diverse sono le disposizioni semplici , perché la prima cifra si sceglie in modi, la seconda in , la terza in e la quarta in . La probabilità è , cioè .
Un codice con cifre in ordine strettamente crescente è determinato dall’insieme delle sue quattro cifre. Per esempio, l’insieme dà il solo codice crescente . I codici crescenti corrispondono quindi alle combinazioni di cifre a a , che sono , e la probabilità è .
Esercizio 4
Da un mazzo di carte, con semi di carte ciascuno, si estraggono contemporaneamente carte. Calcola la probabilità che le tre carte siano dello stesso seme e la probabilità che fra le tre carte ci siano esattamente due assi.
Le carte si estraggono insieme, quindi i casi possibili sono le combinazioni di carte a a . Nel calcolo si divide per e si ottiene .
Per avere tre carte dello stesso seme si sceglie prima il seme, in modi, e poi tre carte fra le di quel seme, in modi. I casi favorevoli sono , e dividendo numeratore e denominatore per si ottiene la probabilità .
Per avere esattamente due assi si scelgono assi fra i del mazzo e la terza carta fra le carte che non sono assi. La terza carta deve essere scelta fuori dagli assi, perché altrimenti gli assi sarebbero tre. I casi favorevoli sono , e dividendo per si ottiene .