Ripetizioni di AnalisiMatematica 5° annoSbloccataENCerca

Esercizi svolti · Scheda 2

Limiti di funzioni razionali in un punto

Teoria usata: Limiti delle funzioni elementariOperazioni con i limiti infinitiLimite destro e limite sinistroForme indeterminateLimiti della somma, del prodotto e del quoziente

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Esercizio 1

Calcola .

La funzione è razionale e il suo dominio è . Il punto appartiene al dominio, quindi, per il teorema sui limiti delle funzioni elementari, il limite si calcola sostituendo . Il numeratore vale e il denominatore vale , che è diverso da , perciò il limite vale . La sostituzione diretta non dà una forma indeterminata, quindi non servono altri passaggi.

Esercizio 2

Calcola il limite destro e il limite sinistro di per .

x y -4-22468-8-6-4-2246810 O
y=x+1x−2y = \dfrac{x + 1}{x - 2}
Per la funzione tende a , per tende a

Sostituendo il numeratore vale e il denominatore vale , quindi il limite è infinito e il suo segno dipende dal segno del denominatore vicino a . Per si ha , cioè il denominatore tende a , e il quoziente di per un numero positivo piccolo è positivo e grande; perciò il limite destro è . Per il denominatore è negativo, e il limite sinistro è .

I due limiti sono diversi, quindi il limite per non esiste. Come mostra la figura, la retta è un asintoto verticale del grafico.

Esercizio 3

Calcola .

Sostituendo si annullano sia il numeratore sia il denominatore, quindi il limite si presenta nella forma indeterminata . Poiché entrambi i polinomi si annullano in , per il teorema di Ruffini entrambi sono divisibili per . Il numeratore è una differenza di quadrati, e il denominatore è il trinomio con radici e , cioè .

Nel calcolo del limite il punto è escluso, perciò il fattore si semplifica. La funzione è definita in , e per sostituzione il limite vale .

Esercizio 4

Calcola .

Anche qui sostituendo si ottiene la forma . Il denominatore si scompone come differenza di quadrati. Per il numeratore, che è di terzo grado e si annulla in , si usa la regola di Ruffini con la radice . I coefficienti sono , , , , dove lo corrisponde al termine in che manca. Il quoziente è e il resto è . Il trinomio ha radici e , quindi il numeratore è .

Dopo la semplificazione di un fattore , al numeratore resta ancora un fattore , che tende a , mentre il denominatore tende a . Perciò il limite vale . Il numeratore contiene il fattore due volte e il denominatore una volta sola, e per questo motivo il quoziente tende a .

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