Esercizi svolti · Scheda 1
Valori di espressioni letterali
Teoria usata: Espressione letteraleValore di un'espressione letteraleLettere al denominatore
Vai a: Esercizio 1Esercizio 2Esercizio 3Esercizio 4
Esercizio 1
Calcola il valore dell’espressione per e .
Per calcolare il valore dell’espressione si mette al posto di e al posto di . Tra un numero e una lettera il segno di moltiplicazione non è scritto, quindi indica ; dopo la sostituzione il punto si scrive di nuovo, e diventa .
Le moltiplicazioni si eseguono prima dell’addizione. Si ha e , perciò l’espressione vale .
Esercizio 2
Calcola il valore del polinomio per .
Il numero è negativo, quindi al posto di ogni si scrive . In questo modo il segno meno resta dentro la potenza e dentro il prodotto.
La potenza si calcola per prima. Il quadrato è , che vale perché il prodotto di due numeri negativi è positivo. Poi si calcola il prodotto , e con il segno meno davanti si ottiene , perché l’opposto di è . Restano le addizioni , quindi il valore del polinomio è .
Esercizio 3
Calcola il valore dell’espressione per e .
Nel termine si moltiplicano tre numeri, , e . Si ha , e poi , con il segno meno per la regola dei segni.
Nel termine si scrive , perché il quadrato riguarda tutto il numero, segno compreso. Quindi , e davanti c’è un segno meno, che dà . L’espressione vale perciò .
Esercizio 4
Determina per quali valori delle lettere l’espressione ha significato, e calcola il suo valore per e .
Una divisione per zero non ha significato, perciò il denominatore deve essere diverso da zero. L’espressione ha quindi significato per tutti i valori di e con , cioè con .
Per e il denominatore vale , che è diverso da zero, quindi il calcolo si può fare. Al numeratore , perché il quadrato di un numero negativo è positivo, e . Il quoziente di per è negativo per la regola dei segni, e l’espressione vale .