Esercizi svolti · Scheda 2
Energia dei fotoni e numero di fotoni emessi
Teoria usata: Ipotesi dei fotoni di EinsteinEnergia del fotone in elettronvoltIpotesi di PlanckI quanti negli oggetti di uso comune
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Esercizio 1
Una lampada al sodio emette luce gialla di lunghezza d’onda . Calcola la frequenza della luce e l’energia di un fotone, in joule e in elettronvolt. Usa , e .
La luce è un’onda elettromagnetica che si propaga con velocità , quindi frequenza e lunghezza d’onda sono legate da . Si esprime la lunghezza d’onda in metri, , e si divide per .
Per l’ipotesi dei fotoni di Einstein la luce di frequenza è formata da fotoni di energia . Il prodotto dà circa . Poiché , per passare agli elettronvolt si divide per , e si ottiene . Lo stesso valore si ottiene con la formula rapida .
Esercizio 2
Un puntatore laser verde emette luce di lunghezza d’onda con potenza . Calcola l’energia di un fotone, il numero di fotoni emessi in un secondo e il numero di fotoni emessi in due minuti. Usa e .
Ogni fotone trasporta l’energia , che si calcola con la lunghezza d’onda in metri. Se in un intervallo il laser emette fotoni, l’energia emessa è , e la potenza è l’energia divisa per il tempo. Ricavando dalla relazione si ottiene il numero di fotoni al secondo, che è la potenza divisa per l’energia di un fotone.
Il laser emette circa fotoni al secondo. In due minuti, cioè , il numero si moltiplica per e diventa circa . Numeri così grandi spiegano perché un fascio di luce appare continuo e i singoli fotoni non si notano.
Esercizio 3
Un corpo di massa appeso a una molla oscilla con frequenza e ampiezza . Secondo l’ipotesi di Planck l’energia dell’oscillatore può assumere solo i valori . Calcola l’energia meccanica dell’oscillatore, il quanto di energia e il numero quantico dello stato. Spiega perché la quantizzazione non si osserva. Usa .
Il corpo sulla molla è un oscillatore armonico. Nella posizione di equilibrio tutta la sua energia è cinetica, e la velocità massima è ; perciò l’energia meccanica è . La pulsazione è e l’ampiezza in metri è , quindi l’energia vale circa .
Per l’ipotesi di Planck l’energia può variare solo a salti di . Il numero quantico è il rapporto tra l’energia e il quanto, circa . Un salto di un quanto cambia quindi l’energia di una parte su . Nessuna misura di ampiezza o di velocità ha una precisione paragonabile, perciò per un oscillatore macroscopico l’energia appare continua.
Esercizio 4
Una lampada emette in modo uniforme in tutte le direzioni la potenza , di cui il come luce visibile. Si consideri tutta la luce visibile con la lunghezza d’onda media . Calcola il numero di fotoni visibili emessi al secondo e il numero di fotoni al secondo che entrano nella pupilla di un occhio, di diametro , posto a dalla lampada. Usa e .
La potenza visibile è il della potenza totale, cioè . Il numero di fotoni al secondo è la potenza visibile divisa per l’energia di un fotone, come nell’esercizio sul laser, e risulta circa fotoni al secondo.
La lampada emette in modo uniforme in tutte le direzioni, quindi alla distanza i fotoni si distribuiscono uniformemente sulla sfera di area . La pupilla è un cerchio di raggio e area , perciò riceve la frazione dei fotoni uguale al rapporto tra la sua area e quella della sfera. Semplificando si ottiene , che vale .
Nell’occhio entrano quindi circa fotoni al secondo. Anche una frazione così piccola della luce emessa contiene un numero enorme di fotoni.