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Esercizi svolti · Scheda 3

Equazione di Einstein e frequenza di soglia

Teoria usata: Equazione di Einstein per l'effetto fotoelettricoFrequenza e lunghezza d'onda di sogliaLavoro di estrazioneIpotesi dei fotoni di EinsteinEnergia del fotone in elettronvolt

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Esercizio 1

Una lastra di sodio, con lavoro di estrazione , è illuminata con luce violetta di lunghezza d’onda . Calcola l’energia dei fotoni, l’energia cinetica massima dei fotoelettroni e la loro velocità massima. Usa , , e .

hfW₀elettrone nel metallouscita dal metalloKₘₐₓ
Bilancio dell'energia per l'elettrone meno legato: l'energia del fotone serve per a uscire dal metallo, e il resto è energia cinetica

L’energia del fotone si calcola con e si converte in elettronvolt dividendo per , così da poterla confrontare con il lavoro di estrazione. Il fotone ha , più del lavoro di estrazione del sodio, quindi l’effetto fotoelettrico avviene.

Per l’equazione di Einstein l’elettrone meno legato riceve tutta l’energia del fotone e ne spende per uscire dal metallo; l’energia che resta è l’energia cinetica massima, . Per ricavare la velocità serve l’energia in joule, .

La velocità risulta circa , cioè circa lo di . Poiché , l’uso della formula classica per l’energia cinetica è giustificato.

Esercizio 2

Il cesio ha lavoro di estrazione . Determina la frequenza di soglia e la lunghezza d’onda di soglia. Stabilisci se la luce rossa con e la luce verde con producono l’effetto fotoelettrico e, quando lo producono, calcola l’energia cinetica massima dei fotoelettroni. Usa , e .

Un elettrone esce dal metallo solo se l’energia del fotone è almeno uguale al lavoro di estrazione, cioè se . La frequenza di soglia è quindi , con espresso in joule: . La lunghezza d’onda di soglia è , nella luce arancione. Poiché l’energia del fotone diminuisce quando la lunghezza d’onda aumenta, l’effetto avviene per .

La luce rossa ha ; i suoi fotoni hanno , meno di , perciò non estraggono elettroni, qualunque sia l’intensità della luce. La luce verde ha , quindi produce l’effetto. Per l’equazione di Einstein l’energia cinetica massima è la differenza tra l’energia del fotone e il lavoro di estrazione, circa .

Esercizio 3

Un metallo incognito è illuminato con luce ultravioletta di lunghezza d’onda , e i fotoelettroni più veloci hanno energia cinetica . Determina il lavoro di estrazione del metallo e la sua lunghezza d’onda di soglia. Confrontando con i valori dello zinco () e del rame (), riconosci il metallo. Usa , e .

In questo problema l’incognita è il lavoro di estrazione. Dall’equazione di Einstein si isola portando al primo membro, quindi è l’energia del fotone meno l’energia cinetica massima. Il fotone ha e l’elettrone esce con al più , perciò il lavoro di estrazione è .

Il valore coincide con quello dello zinco e si distingue da quello del rame, quindi il metallo è zinco. La lunghezza d’onda di soglia, , è nell’ultravioletto. Per questo lo zinco emette elettroni solo se illuminato con luce ultravioletta, come nell’esperienza dell’elettroscopio.

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