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Esercizi svolti · Scheda 1

Leggi di Stefan-Boltzmann e di Wien

Teoria usata: Legge di Stefan-BoltzmannLegge dello spostamento di WienCorpo neroRadiazione emessa dal corpo umanoTemperatura superficiale del Sole

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Esercizio 1

Lo spettro della stella A ha il massimo a , quello della stella B a . Trattando le stelle come corpi neri, determina le loro temperature superficiali e il rapporto tra le potenze emesse da di superficie di A e da di superficie di B. La costante di Wien è .

Le stelle si trattano come corpi neri, quindi la lunghezza d’onda del massimo e la temperatura sono legate dalla legge di Wien. Ricavando dalla legge si divide la costante di Wien per la lunghezza d’onda, espressa in metri: e . La stella A, con il massimo nell’ultravioletto, è azzurra; la stella B, con il massimo al confine tra rosso e infrarosso, è rossa.

Per la legge di Stefan-Boltzmann la potenza emessa da una superficie di area è . Le due superfici hanno la stessa area di , quindi nel rapporto e si semplificano e resta la quarta potenza del rapporto delle temperature. Poiché è inversamente proporzionale a , il rapporto è uguale a . Perciò ogni metro quadrato della stella A emette circa 39 volte la potenza di un metro quadrato della stella B.

Esercizio 2

Il Sole ha raggio e temperatura superficiale , e dista dalla Terra. Trattando il Sole come un corpo nero, calcola la potenza totale che emette, l’intensità della radiazione solare alla distanza della Terra e la lunghezza d’onda del massimo di emissione. Usa e la costante di Wien .

Il Sole è una sfera, quindi la sua superficie emittente è . Per la legge di Stefan-Boltzmann la potenza emessa è il prodotto di , della superficie e della quarta potenza della temperatura. Nel calcolo si ha e .

La potenza emessa si distribuisce uniformemente su sfere sempre più grandi centrate nel Sole, e nello spazio non viene assorbita. Alla distanza la sfera ha area , perciò l’intensità è la potenza divisa per quest’area. Il risultato, circa , coincide con il valore misurato dai satelliti fuori dall’atmosfera, , entro il .

La legge di Wien dà il massimo a , nel verde-azzurro, al centro dello spettro visibile.

Esercizio 3

La pelle di una persona ha temperatura e superficie ; le pareti della stanza sono a . Considerando la pelle un corpo nero, calcola la potenza emessa dalla persona, la potenza che assorbe dalla radiazione delle pareti, la potenza netta persa per irraggiamento e l’energia persa in un’ora. Determina infine la lunghezza d’onda del massimo di emissione della pelle. Usa e la costante di Wien .

La pelle è trattata come un corpo nero alla temperatura , quindi emette la potenza data dalla legge di Stefan-Boltzmann con . Un corpo nero assorbe tutta la radiazione che riceve. Le pareti, alla temperatura , riempiono la stanza di radiazione termica, e la pelle ne assorbe la potenza ; è la potenza che la pelle emetterebbe se fosse alla temperatura delle pareti, e in quel caso emissione e assorbimento si equilibrerebbero.

La potenza persa è la differenza tra quella emessa e quella assorbita, circa . In un’ora, cioè , l’energia persa è il prodotto della potenza per il tempo, circa . La potenza netta è dello stesso ordine della potenza prodotta dal metabolismo di una persona a riposo, circa ; l’abbigliamento riduce la temperatura della superficie esterna e quindi la perdita reale.

Per la legge di Wien il massimo di emissione della pelle è a circa , nell’infrarosso; per questo la radiazione del corpo non si vede a occhio nudo e viene rivelata dalle termocamere.

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