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Esercizi svolti · Scheda 2

Applicazioni del teorema di Lagrange

Teoria usata: Teorema di LagrangeLettura fisica del teorema di Lagrange

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Esercizio 1

Verifica che la funzione soddisfa le ipotesi del teorema di Lagrange nell’intervallo e determina il punto di cui il teorema garantisce l’esistenza.

La funzione è un polinomio, quindi è continua in e derivabile in , e le ipotesi del teorema di Lagrange sono soddisfatte. Il teorema garantisce un punto di in cui la derivata è uguale al coefficiente angolare della retta che congiunge i punti e del grafico.

Il coefficiente angolare è . L’equazione è di primo grado e dà , che appartiene a . Il punto trovato è il punto medio dell’intervallo, come accade per ogni parabola.

Esercizio 2

Verifica che la funzione soddisfa le ipotesi del teorema di Lagrange nell’intervallo , determina il punto del teorema e scrivi l’equazione della retta tangente al grafico nel punto di ascissa .

x y -11234-2-112 O AB
y=ln⁡xy = \ln xy=xe−1+ln⁡(e−1)−1y = \dfrac{x}{e - 1} + \ln (e - 1) - 1
Il segmento per e e la tangente al grafico di nel punto di ascissa hanno lo stesso coefficiente angolare

La funzione logaritmo è continua e derivabile per , quindi è continua in e derivabile in , e il teorema di Lagrange si applica. Poiché e , la retta che congiunge gli estremi del grafico ha coefficiente angolare .

L’equazione ha la soluzione . Poiché , si ha , che appartiene a .

La retta tangente nel punto di ascissa passa per e ha coefficiente angolare . Sviluppando il prodotto si ottiene , a cui si aggiunge . La tangente è parallela alla retta , come afferma il teorema.

Esercizio 3

Si consideri la funzione

Determina e in modo che soddisfi le ipotesi del teorema di Lagrange nell’intervallo , e determina il punto del teorema.

Ciascuno dei due tratti è continuo e derivabile nel proprio intervallo, quindi le ipotesi del teorema vanno controllate solo nel punto di raccordo . La funzione è continua in se il limite sinistro e il limite destro sono uguali al valore , cioè se .

Per la derivabilità in si usa il criterio di derivabilità visto nell’argomento sulle derivate. La funzione è continua in e derivabile vicino a , quindi la derivata sinistra e la derivata destra in sono i limiti di da sinistra e da destra, cioè e . La funzione è derivabile in se questi due numeri sono uguali. Le due condizioni si verificano insieme, quindi formano un sistema. Dalla prima equazione , e sostituendo nella seconda si ha , cioè , quindi e .

Con questi valori è continua in e derivabile in , e il teorema di Lagrange si applica. La retta per gli estremi ha coefficiente angolare . L’equazione si risolve separatamente nei due tratti. Nel primo tratto la soluzione è maggiore di , quindi non è accettabile. Nel secondo tratto , e la soluzione appartiene a . Nel punto di raccordo la derivata vale , diverso da . Perciò il punto del teorema è unico ed è .

Esercizio 4

In autostrada due portali di controllo della velocità distano . Un’auto passa sotto il secondo portale minuti dopo essere passata sotto il primo. Dimostra che in almeno un istante del tragitto la velocità dell’auto era .

Sia la posizione dell’auto lungo l’autostrada all’istante , e siano e gli istanti dei passaggi sotto i due portali. La velocità media tra e è lo spazio percorso diviso per il tempo impiegato. Il tempo si esprime in ore, quindi minuti sono di ora, e la velocità media è .

La posizione di un’auto varia senza salti e ha in ogni istante una velocità, quindi è continua in e derivabile in . Per il teorema di Lagrange esiste un istante tra e in cui la derivata è uguale alla velocità media. La derivata della posizione è la velocità istantanea, perciò in quell’istante l’auto viaggiava a . Il ragionamento non dice in quale istante questo accade, e non esclude che in altri istanti la velocità sia stata maggiore.

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