Esercizi svolti · Scheda 2
Classificazione dei punti di discontinuità
Teoria usata: Punto di discontinuitàDiscontinuità di prima specieDiscontinuità di seconda specieDiscontinuità di terza specie o eliminabileDove si cercano i punti di discontinuità
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Esercizio 1
Determina e classifica i punti di discontinuità della funzione .
Il punto è una discontinuità di terza specie, eliminabile ponendo ; il punto è una discontinuità di seconda specie.
La funzione è razionale fratta, quindi è continua nel suo dominio. I punti di discontinuità si cercano tra gli zeri del denominatore, che sono e . Per calcolare i limiti si scompongono numeratore e denominatore; il numeratore è una differenza di quadrati e il denominatore si scompone raccogliendo . Il fattore comune si semplifica, perché nei punti del dominio è diverso da .
In la funzione semplificata è continua, quindi il limite si calcola per sostituzione e vale . Il limite è finito ma la funzione non è definita in , perciò il punto è una discontinuità di terza specie.
In il numeratore tende a e il denominatore tende a , con valori negativi a sinistra e positivi a destra. I due limiti sono infiniti, quindi il punto è una discontinuità di seconda specie.
Esercizio 2
Classifica il punto di discontinuità della funzione .
Il punto è una discontinuità di prima specie con salto .
Il denominatore si annulla solo per , quindi l’unico punto da studiare è . Il valore assoluto vale per e per . Per il fattore si semplifica e resta ; per la semplificazione lascia il segno meno, e resta .
Il limite sinistro si calcola con e vale , il limite destro si calcola con e vale . I due limiti sono finiti e diversi, quindi il punto è una discontinuità di prima specie, e il salto è la distanza tra i due limiti, cioè .
Esercizio 3
Classifica il punto di discontinuità della funzione .
Il punto è una discontinuità di seconda specie.
L’esponente non è definito per , quindi il punto da studiare è . Il limite si calcola in due tempi: prima il limite dell’esponente, poi quello dell’esponenziale.
Per il denominatore tende a con valori positivi, quindi l’esponente tende a , e l’esponenziale di base tende a . Per il denominatore è negativo, l’esponente tende a e l’esponenziale tende a . Il limite sinistro è finito, ma il limite destro è infinito, perciò il punto è una discontinuità di seconda specie. Basta infatti che uno dei due limiti sia infinito.
Esercizio 4
Determina e classifica i punti di discontinuità della funzione . Dove possibile, elimina la discontinuità prolungando la funzione per continuità.
Il punto è una discontinuità di terza specie, eliminata dalla funzione ; il punto è una discontinuità di seconda specie.
Il denominatore si annulla in e in . In il limite si presenta nella forma , perché anche . Si scrive la frazione come prodotto di , che tende a per il limite notevole, e di , che tende a . Il limite è finito, quindi è una discontinuità di terza specie. La funzione , uguale a fuori da e uguale a in , è continua in .
In il numeratore tende a , che è un numero negativo perché radianti è compreso tra e . Il denominatore tende a . Per vicino a il fattore è negativo, mentre è positivo a destra di e negativo a sinistra. Quindi il denominatore è negativo a destra e positivo a sinistra, e il quoziente tende a da destra e a da sinistra. I limiti sono infiniti, perciò è una discontinuità di seconda specie.