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Esercizi svolti · Scheda 3

Sbarrette in moto a velocità costante su binari

Teoria usata: F.e.m. di una sbarretta in motoVerso della corrente nella sbarrettaForza frenante e bilancio energeticoCorrente indotta e f.e.m. indotta

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Esercizio 1

Due binari conduttori orizzontali, a distanza , sono chiusi da un resistore e si trovano in un campo magnetico uniforme , perpendicolare al piano dei binari e uscente dal foglio. Una sbarretta conduttrice, perpendicolare ai binari, si muove verso destra con velocità costante . Le resistenze di binari e sbarretta sono trascurabili. Calcola la f.e.m. indotta e la corrente, e determina il verso della corrente nella sbarretta.

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Sbarretta in moto verso destra in un campo uscente (): la corrente scende lungo la sbarretta e circola in verso orario, e la forza magnetica sulla sbarretta è rivolta verso sinistra

La sbarretta, la velocità e il campo sono perpendicolari a due a due e la velocità è costante, quindi si applica il teorema sulla f.e.m. di una sbarretta in moto. Prima di sostituire si porta la lunghezza in metri, . La f.e.m. è e, poiché il circuito ha resistenza , la corrente è .

Per il verso si usa la forza di Lorentz su una carica positiva della sbarretta. La velocità è verso destra e il campo è uscente; con la regola della mano destra, dita lungo e piegate verso , il prodotto risulta rivolto verso il basso del foglio. Le cariche positive sono spinte verso il basso, quindi la corrente scende lungo la sbarretta e circola nel circuito in verso orario.

La legge di Lenz conferma il risultato. L’area del circuito aumenta, quindi aumenta il flusso uscente, e il campo indotto all’interno del circuito è entrante; una corrente in verso orario produce proprio un campo entrante.

Esercizio 2

Una sbarretta lunga scorre senza attrito su due binari chiusi da un resistore di , in un campo magnetico uniforme di perpendicolare al piano dei binari ed entrante nel foglio. Una forza esterna mantiene la sbarretta in moto verso destra con velocità costante di . Le resistenze di binari e sbarretta sono trascurabili.

a) Calcola la f.e.m. indotta e la corrente.

b) Calcola il modulo della forza esterna e indicane il verso.

c) Verifica che la potenza della forza esterna è uguale alla potenza dissipata nel resistore.

Per il teorema sulla f.e.m. di una sbarretta in moto la f.e.m. è , e la corrente è . Il campo è entrante e la sbarretta si muove verso destra, quindi il prodotto è rivolto verso l’alto del foglio e la corrente sale lungo la sbarretta, in verso antiorario nel circuito.

La sbarretta è un filo percorso da corrente in un campo magnetico, quindi su di essa agisce la forza , con rivolto verso l’alto come la corrente. Con la regola della mano destra questa forza è rivolta verso sinistra, cioè si oppone al moto, come prevede la legge di Lenz; il suo modulo è . La velocità è costante, perciò la risultante delle forze è nulla e la forza esterna ha modulo ed è rivolta verso destra.

La potenza di una forza parallela alla velocità è il prodotto , e vale . La potenza dissipata nel resistore per effetto Joule è . Le due potenze sono uguali, come prevede il bilancio energetico, perché il lavoro della forza esterna diventa energia elettrica e poi calore nel resistore.

Esercizio 3

Una sbarretta di resistenza e lunghezza scorre a velocità costante su due binari di resistenza trascurabile, chiusi da un resistore . Il campo magnetico è uniforme, vale ed è perpendicolare al piano dei binari. Gli attriti sono trascurabili.

a) Calcola la corrente e la differenza di potenziale ai capi del resistore.

b) Calcola la potenza della forza esterna che mantiene costante la velocità, e la potenza dissipata nel resistore e nella sbarretta.

La sbarretta in moto si comporta come un generatore di f.e.m. con resistenza interna . Il resistore e la sbarretta sono attraversati dalla stessa corrente, quindi sono in serie, e la resistenza complessiva del circuito è . La corrente è perciò .

Ai capi del resistore la differenza di potenziale è , minore della f.e.m. La differenza, , è la caduta di tensione all’interno della sbarretta, come accade per un generatore reale.

La forza magnetica sulla sbarretta ha modulo , e la forza esterna la equilibra perché la velocità è costante. La potenza della forza esterna è . Questa potenza si divide tra il resistore, , e la sbarretta, , e la somma è uguale alla potenza meccanica, in accordo con il bilancio energetico.

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